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SPORT

Tokyo2020

Paralimpiadi Tokyo 2020, tre ori dal nuoto: Barlaam, Trimi e staffetta 4x100

Tre argenti: Terzi, argento nei 400 stile S7, Ghiretti, nei 100 rana SB4, e nel fioretto con le azzurre di Bebe Vio. Achenza e Costa bronzo

Simone Barlaam
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Nuoto, scherma, triathlon e judo. Quattro sport per nove medaglie, tre di esse d'oro luccicante. E' questo lo straordinario bottino dell'Italia nell'ultima domenica d'agosto alle Paralimpiadi di Tokyo. Le soddisfazioni maggiori sono arrivate dal nuoto, ben sei medaglie, sport che vede l'Italia al quarto posto del medagliere parziale, con ben 20 podi, alle spalle di Cina (29), Comitato Paralimpico russo (25) e Ucraina (21).

Simone Barlaam è oro nei 50 stile libero della categoria S9 alle Paralimpiadi di Tokyo. L'azzurro, 21 anni di Milano, ha vinto con 24"71, nuovo primato paralimpico, precedendo il russo Denis Tarasov (24"99) e l'americano Jamal Hill (25"19).

"Non era facile, il mio tempo non era dei migliori. Ma l'importante è la vittoria. Dopo il Mondiale, ora mi godo l'oro Paralimpico e poi penso alla gara di domani. Non ho ancora realizzato cosa ho fatto. Lo farò probabilmente quando salirò sul podio. Non è facile gareggiare con le aspettative di tutti sulle spalle, me la stavo facendo sotto,comunque è andata bene. Cosa provo? Per ora sono stanco, ma anche euforico e carico per i prossimi giorni". Così Simone, parlando ai microfoni della Rai.

"Un'emozione indescrivibile. Oggi è stata una montagna russa di emozioni ed essere premiato da Luca mi ha fatto sentire ancora di più la vicinanza del mondo paralimpico italiano, un onore pazzesco". ha detto ancora Simone Barlaam durante la premiazione. Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, ha sottolineato il grande lavoro di Federazione e società. "La mia società, la Polha Varese, ha avuto una parte importantissima nel mio percorso e tutte le società sul territorio italiano stanno facendo un lavoro fondamentale per la crescita della Nazionale, che sta crescendo esponenzialmente anno dopo anno, grazie allo scouting di Federazione e comitati regionali che stanno trovando sempre nuovi atleti o nuovi bambini che piano piano diventeranno atleti. E speriamo che l'onda non sia ancora finita".

Rimonta impressionante di Giulia Ghiretti che, con il tempo di 1'50"36, ha ottenuto la medaglia d'argento nella gara dei 100 metri rana femminile SB4 di nuoto. L'oro è stato vinto dall'ungherese Fanni Illes (1'44"41), il bronzo è andato alla cinese Cuan Yao (1'50"77). Sesta piazza per Monica Boggioni, con il tempo di 1'58"28.

Arjola Trimi ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 50 dorso S3. L'azzurra, con il tempo di 51"34, ha preceduto la britannica Ellie Challis (55"11); terza la russa Iuliia Shishova (57"03).

Giulia Terzi è medaglia d'argento nei 400 stile S7 ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. L'atleta ha chiuso in 5'06"32 alle spalle della statunitense McKenzie Koan (5'05"84). Si tratta della seconda medaglia per la milanese, già argento nella staffetta 4x50 mista degli scorsi giorni.

"Ho sperato nella vittoria, ho provato a riprenderla nell'ultimo 100, non ci sono riuscita, ma sono comunque contenta. Siamo state appiccicate con la statunitense fino alla fine, è stata una bella gara, le statunitensi sono molto forti. Per me questo è stato un anno complicato: ho avuto il Covid e a gennaio ho subito un intervento chirurgico, al punto che sono rimasta ferma per 52 giorni". Così Giulia Terzi, parlando ai microfoni della Rai, dopo l'argento nei 400 metri S7 femminili di nuoto.

Le azzurre del fioretto conquistano la medaglia d'argento nella prova a squadre. Bebe Vio, ieri oro nell'individuale, Andreea Mogos e Loredana Trigilia sono state sconfitte in finale dalla Cina per 45-41. L'Italia, che migliora comunque il bronzo conquistato a Rio, aveva debuttando superando nettamente gli Usa 45-5, poi la vittoria sull'Ucraina per 45-24, quello su Hong Kong per 45-32 e, in semifinale, il successo sull'Ungheria per 45-27.

"Siamo felicissime, siamo migliorate rispetto a Rio. Per l'oro toccherà aspettare Parigi". Bebe Vio guarda già al 2024. "Ci abbiamo creduto fin dalla prima stoccata, abbiamo lottato per arrivare fin qui e ringraziamo lo staff: sono fiera di far parte di questa squadra", ha aggiunto a RaiSport la campionessa veneta, ieri oro nell'individuale. La Vio era riuscita a riportare sotto 41-40 l'Italia nell'ultimo assalto, che fra l'altro è stato l'unico che ha perso in questa Paralimpiade: "Abbiamo dato tutto quello che avevamo". "Avevo pensato di ritirarmi ma penso che mi tocchi rimanere fino a Parigi", sorride Loredana Trigilia mentre Andreea Mogos chiosa: "Se credevamo all'oro sul 41-40? Noi ci crediamo sempre, ma è un bellissimo argento e ce lo godiamo. Ho iniziato un po' male questa Paralimpiade ma ho finito alla grande".

La  quinta giornata paralimpica di Tokyo 2020 era iniziata con il bronzo di Giovanni Achenza nel Triathlon, categoria PTWC.. 

È "una medaglia costruita nella prima frazione, perché sono uscito molto bene dall'acqua, cercando di stare molto attento alla scia di Beveridge: questo mi ha dato tranquillità". Lo ha detto Giovanni Achenza, medaglia di bronzo nel triathlon PTWC maschile ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, subito dopo la premiazione.   

"Nell'handbike ho visto che Plat tardava a riprendermi e mi sono detto che forse era la giornata giusta- ha spiegato - ho continuato a spingere con l'handbike fino al massimo. Il primo giro in wheelchair è andato bene, poi non so nemmeno io perché mi si è bagnato il guanto destro e a quel punto non avevo più grip e non riuscivo più a far scorrere la carrozzina. Il mio team, però, mi ha gridato che ero molto lontano da Schipper e così ho continuato finché ho potuto: a dire la verità speravo in una medaglia d'argento, ma è arrivato questo terzo incomodo, l'austriaco, che è giovanissimo e proviene dalla wheelchair".   

"Grazie alla Fitri che mi ha accompagnato in questi cinque anni e con cui abbiamo fatto un gran lavoro, spero di farne altrettanto fino a Parigi", ha sottolineato Achenza. Prima di una dedica speciale: "Un grazie ad Alex Zanardi, perché oggi ho corso con le sue ruote e questo mi ha dato una grande spinta per arrivare al podio".

Le soddisfazioni, per i colori azzurri, sono arrivate anche dal judo, dove Carolina Costa ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +70 kg. È un ippon a decidere la sfida tra la judoka siciliana e l'ucraina Anastasiia Harnyk (10-0). 

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