SCIENZA
Anomalia a poche ore dal decollo
Problema al software del vettore Soyuz: lancio rinviato in Guyana Francese
Almeno 24 ore di slittamento per la partenza di cinque satelliti, fra i quali un nuovo componente della costellazione italiana COSMO-SkyMed e il satellite CHEOPS dell'ESA. Tecnici al lavoro per risolvere il problema

Anomalia poche ore prima del decollo
Nella serata di ieri tutti i parametri erano perfetti. La commissione che ha il compito di dare il semaforo verde al lancio aveva dunque dato il suo via libera. L'anomalia si è verificata all'avvio della sequenza automatica, poche ore prima del decollo.
“Satelliti e lanciatore al sicuro”
Per le tante persone accorse per l'occasione nello spazioporto nel cuore della notte è stata una vera doccia fredda. Queste cose però capitano, anche nell'immediatezza del lancio. “I satelliti e il lanciatore sono al sicuro – dice l'amministratore delegato di ArianeSpace, Stéphane Israel - Abbiamo cinque satelliti pronti e stiamo lavorando. Un lancio è il risultato di un gran numero di operazioni. L'importante è essere certi che sia tutto a posto quando si decide di partire”.
Forse rinvio di 24 ore
I lanciatori Soyuz partono dalla Guyana Francese dal 2011. Si tratta del terzo rinvio di un loro lancio da Kourou. Ora i tecnici stanno analizzando i dati: la speranza è che il rinvio possa essere di sole 24 ore. La prima finestra di lancio a disposizione è nella mattinata di domani, alle 9.54 ora italiana.