MONDO
Nomina a ministro bloccata in extremis da un giudice
Caso Lula, Dilma non molla: "Metodi golpisti". La piazza si infiamma a Brasilia e San Paolo
Brasile nel caos, ieri manifestazioni e scontri tra sostenitori e oppositori. "Contro me attacchi di ingiustificabile violenza" commenta, intanto, l'ex presidente Lula da Silva. "E' stata violata la Costituzione per fini oscuri, ma questi metodi golpisti non mi faranno fare un passo indietro", ha detto la presidente Rousseff dopo la diffusione di un'intercettazione telefonica in cui annunciava a Lula l'invio della nomina a ministro, con la raccomandazione "usala se è necessario". Lula sarebbe coinvolto nello scandalo tangenti del caso Petrobas

Le proteste si sono tenute dopo che i parlamentari hanno rilanciato un procedimento di impeachment contro Rousseff e che un giudice ha bloccato la sua nomina al governo dell`ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva.
Per oggi sono attese manifestazioni a sostegno a Rousseff in oltre 30 città del Paese.
Lula: sono vittima di attacchi di ingiustificabile violenza
Negli ultimi mesi "io, mia moglie, i miei figli e i miei colleghi siamo stati vittima di attacchi di ingiustificabile violenza". Lo ha affermato l'ex Presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva. Oggi in Brasile ci sara' una mobilitazione popolare per difendere l'attuale Presidente Dilma Rousseff. La mobilitazione e' organizzata dal Partito dei Lavoratori (Pt) e dal sindacato Cut "in difesa della democrazia e contro il golpe".
La Borsa di San Paolo cresce del 6,6% su ipotesi impeachment
La borsa brasiliana di San Paolo chiude con una crescita del 6,6%, la piu' alta da sette anni. Gli analisti collegano questo balzo con la notizia della creazione di una commissione parlamentare per l'impeachment alla Presidente Rousseff e con la sospensione della nomina a ministro dell'ex Presidente Lula.
Lula ministro, l'intercettazione e il no del giudice
Ieri, un giudice federale di Brasilia ha sospeso la nomina dell'ex presidente Lula a ministro della Casa civile del governo Rousseff subito dopo il giuramento, accogliendo una denuncia in cui si ipotizza che la nomina sia avvenuta per ostacolare la giustizia. Lula perde l'immunita' e rischia così l'arresto. Sempre ieri, a Brasilia scontri fra sostenitori e oppositori dell'ex presidente. "E' stata violata la Costituzione per fini oscuri, ma questi metodi golpisti non mi faranno fare un passo indietro", ha detto la presidente Rousseff dopo la diffusione di un'intercettazione telefonica in cui annunciava a Lula l'invio della nomina a ministro, con la raccomandazione "usala se e' necessario".