POLITICA
Primarie Pd
Regionali Emilia-Romagna: indagato anche Stefano Bonaccini
Bonaccini, che ricopre anche l'incarico di responsabile Enti locali nella segreteria nazionale di Matteo Renzi, è candidato alle primarie del Pd per la successione di Vasco Errani

Il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini, indagato nell'inchiesta 'spese pazze' della procura di Bologna, sarebbe orientato a proseguire nella corsa per le primarie in vista del voto regionale in Emilia Romagna. Diversa la scelta del parlamentare Matteo Richetti, anch'egli indagato nella medesima inchiesta, che ha invece rinunciato alla candidatura.
"Ho appreso poco fa che la Procura sta svolgendo accertamenti anche sul mio conto e ho già comunicato, attraverso il mio legale professor Manes, di essere formalmente a disposizione per chiarire ogni eventuale addebito". Lo afferma in una nota Stefano Bonaccini. "Confido di poter dare al più presto ogni opportuno chiarimento".
In gara per le primarie del 28 settembre resta ora solo Roberto Balzani. Complessivamente sono otto i consiglieri regionali del Pd indagati ma con ogni probabilità le iscrizioni riguardano anche altri gruppi consiliari e, quindi, potrebbero essere in numero maggiore.