Coronavirus
La campagna di vaccinazione
Rezza: "Lievi miglioramenti per misure ultimo mese, prudenza"
Dopo il via libera dell'Agenzia Europea dei Medicinali (Ema) al vaccino di AstraZeneca per tutte le età, diventano tre i vaccini anti Covid-19 a disposizione di tutti, compresi i più anziani anche se, come la stessa Ema ha riconosciuto, sono pochi i dati sull'efficacia di questo vaccino negli over 55. La parola adesso passa all'agenzia regolatoria italiana, l'Aifa, che sul vaccino di AstraZeneca potrebbe pronunciarsi già domani

La minore quantità di vaccini disponibili rispetto a quanto ci si aspettava, "implica che dobbiamo fare uno sforzo molto celere - in questi giorni lo stiamo facendo - per identificare i gruppi prioritari da vaccinare e stabilire anche le priorità organizzative. In questa fase ci stiamo riunendo tutti i giorni: è stata valutata la numerosità delle diverse categorie a cui destinare il vaccino. Il fatto che sia stato approvato il vaccino AstraZeneca a livello europeo ci fa sperare che nei prossimi giorni ce ne sarà disponibilità in Italia. E questo offrirà nuove opportunità".
Il vaccino di AstraZeneca si aggiunge così a quelli di Pfizer e Moderna; a breve è atteso quello di Johnson & Johnson. Al di là di quelle che saranno le decisioni, secondo gli esperti, avere un altro vaccino è importante per raggiungere la cosiddetta 'efficacia di popolazione'. Un altro punto fermo è che, per tutte le fasce d'età ma soprattutto per gli anziani, è importante continuare a proteggersi con mascherine e distanziamento.
"Non abbiamo molte informazioni sull'efficacia del vaccino AstraZeneca nella fascia di età degli over 55, ma il 13% dei pazienti inclusi in questa analisi erano anziani", ha detto il farmacologo Bruno Sepodes, dell'università di Lisbona, nella conferenza stampa dell'Ema. "Ci attendiamo qualche tipo di efficacia anche per questo sub-gruppo, anche se l'esatto livello di efficacia non può essere stimato ora" e sulla base delle evidenze, ha detto ancora, "non abbiamo ragione per credere che il vaccino AstraZeneca non sarà utile" per gli over 55.
Rezza: miglioramento dei dati, conseguenza ultimo mese
Il miglioramento dei dati "anche se lieve è la conseguenza delle misure dell'ultimo mese, quindi bisogna continuare a mantenere comportamenti prudenti": lo dice il direttore della prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza nel video che accompagna l'analisi del monitoraggio settimanale sull'andamento dell'epidemia. "Questa settimana il numero di casi tende leggermente a diminuire, l'incidenza che è ancora elevata si fissa a 289 per 100mila abitanti, in leggera flessione anche l'Rt 0.84 a livello nazionale. Per l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva siamo in leggera diminuzione al 28%, di poco al di sotto della soglia critica", ha spiegato Rezza.
Riduzione dosi del vaccino anti-Covid
A fronte della annunciata riduzione delle dosi di vaccino da parte delle aziende "dobbiamo fare uno sforzo celere per identificare i gruppi prioritari e stabilire le modalità organizzative. Ci sono diversi scenari che sono stati presi in considerazione e abbiamo messo a punto un documento che prevede le diverse possibilità con la numerosità delle categorie stesse" ha concluso Rezza.