POLITICA
Nomine in Campidoglio
Roma: le intercettazioni di Marra: "Raggi non è in grado di fare la sindaca"
Depositate le intercettazioni dell'ex braccio destro della Raggi agli atti del processo che vede coinvolto Marra e Scarpellini per concorso in corruzione
di Tiziana Di Giovannandrea
Raggi "non c'ha le palle? E allora che c... lo fai a fa' 'u sindaco, scusami?". Così si esprimeva, parlando con un'amica nel novembre del 2016, Raffaele Marra, intercettato, giudicando il comportamento della sindaca sulla nomina di suo fratello Renato a capo del Dipartimento Turismo del Campidoglio. "Sta facendo la principessa che... l'hanno fregata!", aggiunge Marra riferendosi sempre a Raggi.
L'intercettazione è stata allegata agli atti del processo che vede Marra imputato con l'imprenditore Sergio Scarpellini, per concorso in corruzione. Dalle concersazioni risulta che la sindaca avrebbe concordato con l'ex braccio destro Raffaele Marra la promozione di suo fratello Renato al Dipartimento del Turismo, smentendo le dichiarazioni rese all'Anticorruzione della Capitale sulla propria totale autonomia. In un'altra intercettazione risulta che la Raggi sarebbe stata sotto la 'tutela' di Davide Casaleggio anche su questioni di ordinaria amministrazione in Comune.
Marra poi afferma, parlando sempre del comportamento tenuto da Raggi nella vicenda della nomina del fratello: "Allora tu dovevi avere il coraggio di dire (tu, Raggi ndr) 'guarda è uno dei più bravi che ci stanno, lo volevo fare Comandante, per non creare un problema l'aggia fatto direttore de' 'o Turismo". E ancora: "Non lo volete al Turismo? Bene, lo riporto al Corpo di Polizia, lo faccio vice-comandante, come lo volevo fare"'.
Parlando dell'iter che ha portato alla nomina del fratello, Marra aggiunge, sempre riferendosi al sindaco: "Tu hai detto che tra i tre più bravi c'è mio fratello per fare il comandante. Anzi, ti sei dispiaciuta che per problemi politici non lo può fa' comandante senno' ti scoppia un putiferio. Poi mi vieni a rompere? A quel punto, voglio di', tu lo volevi fa' comandante, poi dopo vice-comandante sicuramente sì, vice-comandante. Un vice-comandante è terza fascia!. E mo' pure se non ti ho detto esattamente 'passa dalla prima alla terza' ma tu l'avevi messo in conto quando lo volevi fa' vice-comandante. Invece lei non ha avuto il coraggio di dire: 'sì, è 'na cosa che ho fatto io' e sta facendo la principessa che che l'hanno fregata!... e mo non sa come uscirne".
L'intercettazione è stata allegata agli atti del processo che vede Marra imputato con l'imprenditore Sergio Scarpellini, per concorso in corruzione. Dalle concersazioni risulta che la sindaca avrebbe concordato con l'ex braccio destro Raffaele Marra la promozione di suo fratello Renato al Dipartimento del Turismo, smentendo le dichiarazioni rese all'Anticorruzione della Capitale sulla propria totale autonomia. In un'altra intercettazione risulta che la Raggi sarebbe stata sotto la 'tutela' di Davide Casaleggio anche su questioni di ordinaria amministrazione in Comune.
Marra poi afferma, parlando sempre del comportamento tenuto da Raggi nella vicenda della nomina del fratello: "Allora tu dovevi avere il coraggio di dire (tu, Raggi ndr) 'guarda è uno dei più bravi che ci stanno, lo volevo fare Comandante, per non creare un problema l'aggia fatto direttore de' 'o Turismo". E ancora: "Non lo volete al Turismo? Bene, lo riporto al Corpo di Polizia, lo faccio vice-comandante, come lo volevo fare"'.
Parlando dell'iter che ha portato alla nomina del fratello, Marra aggiunge, sempre riferendosi al sindaco: "Tu hai detto che tra i tre più bravi c'è mio fratello per fare il comandante. Anzi, ti sei dispiaciuta che per problemi politici non lo può fa' comandante senno' ti scoppia un putiferio. Poi mi vieni a rompere? A quel punto, voglio di', tu lo volevi fa' comandante, poi dopo vice-comandante sicuramente sì, vice-comandante. Un vice-comandante è terza fascia!. E mo' pure se non ti ho detto esattamente 'passa dalla prima alla terza' ma tu l'avevi messo in conto quando lo volevi fa' vice-comandante. Invece lei non ha avuto il coraggio di dire: 'sì, è 'na cosa che ho fatto io' e sta facendo la principessa che che l'hanno fregata!... e mo non sa come uscirne".
