CULTURA
Serata evento per i 70 anni della liberazione di Auschwitz
I testimoni della Shoah a Trieste
Al teatro Miela di Trieste la presentazione del libro La ragazza che sognava il cioccolato di Roberto Olla. Un'occasione per ascoltare le storie di alcuni dei sopravvissuti ad Auschwitz: Piero Terracina, Sami Modiano, Goti Bauer, Tatiana Bucci.
Trieste
Il 27 gennaio del 2015 si celebrerà il 70esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz – Birkenau. Alle 18,30 di oggi, a Trieste, la comunità ebrica della città e l'editore La compagnia del libro porteranno al teatro Miela - con il sostegno del Comune e della provincia - dei testimoni della Shoah che racconteranno la loro storia.
Un'occasione per ascoltare le storie di alcuni dei sopravvissuti ad Auschwitz: Piero Terracina, Sami Modiano, Goti Bauer, Tatiana Bucci.
Nel corso dell'evento sarà presentato il libro La ragazza che sognava il cioccolato di Roberto Olla, conduttore, regista e scrittore che da anni raccoglie le testimonianze dei deportati. Il romanzo racconta la storia di Ida Marcheria, rapita a 14 anni dalla sua casa triestina e deportata ad Auschwitz il 7 dicembre del 1943. Sopravvisuta, decise di trasferirsi a Roma, dove aprì una cioccolateria, simbolo di rinascita e luogo di ritrovo per i deportati scampati alla Shoah.
Sempre nel capoluogo giuliano, domani alle 11 nella sala Tripcovich gli ex deportati incontreranno gli studenti delle Scuole secondarie.
Il 27 gennaio del 2015 si celebrerà il 70esimo anniversario della liberazione del campo di Auschwitz – Birkenau. Alle 18,30 di oggi, a Trieste, la comunità ebrica della città e l'editore La compagnia del libro porteranno al teatro Miela - con il sostegno del Comune e della provincia - dei testimoni della Shoah che racconteranno la loro storia.
Un'occasione per ascoltare le storie di alcuni dei sopravvissuti ad Auschwitz: Piero Terracina, Sami Modiano, Goti Bauer, Tatiana Bucci.
Nel corso dell'evento sarà presentato il libro La ragazza che sognava il cioccolato di Roberto Olla, conduttore, regista e scrittore che da anni raccoglie le testimonianze dei deportati. Il romanzo racconta la storia di Ida Marcheria, rapita a 14 anni dalla sua casa triestina e deportata ad Auschwitz il 7 dicembre del 1943. Sopravvisuta, decise di trasferirsi a Roma, dove aprì una cioccolateria, simbolo di rinascita e luogo di ritrovo per i deportati scampati alla Shoah.
Sempre nel capoluogo giuliano, domani alle 11 nella sala Tripcovich gli ex deportati incontreranno gli studenti delle Scuole secondarie.
