MONDO
La battaglia e le stragi
Siria, civili e miliziani cominciano a lasciare Aleppo Est
Il presidente russo Vladimir Putin ha impartito personalmente l'ordine per l'avvio dello sgombero dei civili dalla città. Per le operazioni impiegati 20 autobus e 10 ambulanze attraverso il corridoio di Idlib. Il segretario di Stato Usa, Kerry, parla di un "massacro" ad Aleppo. De Mistura: 50mila persone intrappolate nell'area est

Spari su convoglio: un morto e 4 feriti
Segnalata un'unica violazione: una persona è morta e quattro sono rimaste ferite a causa di spari i contro un convoglio di pullman che usciva da Aleppo est. Lo ha riferito l'agenzia turca Anadolu, attribuendo la responsabilità dell'attacco a "cecchini di milizie sciite sotto il comando dell'Iran". Il fatto è avvenuto a Ramousah, alla periferia sudest di Aleppo, mentre il convoglio attendeva a un posto di controllo dell'esercito di Damasco.
Venti autobus e 10 ambulanze per le operazioni
Il presidente russo Vladimir Putin ha impartito il proprio ordine personale per l'avvio delle operazioni di evacuazione di Aleppo. Secondo Mosca, sono già quattromila i civili che hanno abbandonato i quartieri est, ma altre fonti parlano di circa 1.200 partenze. Le operazioni si svolgono con 20 autobus e 10 autoambulanze attraverso il corridoio di Idlib. La Russia sta monitorando la situazione di Aleppo attraverso droni ed altri sistemi di sicurezza e sorveglianza.
Kerry: Assad sta procovando un massacro
Nuova, dura accusa americana al presidente siriano. Il regime di Assad sta aiutando, favorendo ed eseguendo "niente di meno di un massacro" ad Aleppo, dice in una conferenza stampa a Washington il segretario di Stato. John Kerry ha aggiunto che finora la tregua non ha avuto successo per il rifiuto di Assad di rispettare gli accordi.
De Mistura: 50 mila persone intrappolate ad Aleppo est
Sono ancora 50mila le persone d Aleppo est, dice l'inviato speciale Onu per la Siria, Staffan De Mistura, al termine di un incontro con il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault. "Ci sono
ancora 50mila persone, 40mila delle quali civili, gli altri sono combattenti, tra i 1.500 e i 5mila
assieme alle loro famiglie". L'inviato dell'Onu ha fatto presente che la situazione può diventare esplosiva anche nell'altra città siriana di Idlib: "Senza un cessate il fuoco e un accordo politico Idlib diventerà la prossima Aleppo".
La Tour Eiffel si è spenta per solidarietà
La Tour Eiffel si è spenta, a partire da ieri sera, in segno di solidarietà con la popolazione di Aleppo, duramente colpita in questi giorni di guerra. Lo ha deciso Anne Hidalgo, la sindaca socialista di Parigi. Da due giorni, tuttavia, la torre, visitata ogni anno da milioni di persone, è chiusa per uno sciopero del personale che chiede un aumento salariale.