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MONDO

Cresce la tensione dopo il colpo di Stato

Spari in Burkina Faso, i soldati prendono il controllo della televisione di stato

I militari hanno occupato la piazza della capitale Ouagadougou disperdendo migliaia di manifestanti che chiedono una partecipazione dei civili alla transizione guidata dai militari dopo la cacciata del presidente Blaise Compaoré. Il colonnello Zida, che ha preso la guida del Paese ha incontrato i capi dell'opposizione 

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La pacificazione del Burkina Faso sembra ancora lontana. Testimoni riferiscono di
una sparatoria e di soldati che avrebbero preso il controllo del quartier generale della Tv di Stato RTB nella capitale Ouagadougou, subito dopo l'arrivo di Sara Sereme, la leader del partito di opposizione PDC, e di circa 100 dei suoi sostenitori.

Le stesse fonti riferiscono anche che i militari hanno occupato la piazza principale della città disperdendo migliaia di manifestanti che stavano dimostrando contro l'assunzione del potere ieri del tenente colonnello Issaac Zida. 

Nel Paese la situazione è di caos totale, dopo la fuga del presidente-padrone dell'ex Alto Volta, Blaise Compaoré (rifugiatosi in Costa d'Avorio) al potere da 27 anni. Prima si è autoproclamato presidente ad interim il capo delle forze armate e suo fedelissimo Honore Traore. Poi è stata la volta appunto del tenente colonnello Isaac Zida, vicecomandante della guardia presidenziale di Compaoré, che, con l'appoggio dei vertici militari, ha annunciato di aver assunto la guida del Paese.
 
Migliaia di persone sono scese in piazza per chiedere una partecipazione dei civili alla transizione guidata dai militari dopo la cacciata del presidente. La manifestazione ha raccolto un numero inferiore di partecipanti rispetto alle proteste dei giorni precedenti anche perché una parte dell'opposizione ritiene prematuro scendere in strada prima di aver discusso con i militari. 

Zephirin Diabre, presidente del principale partito di opposizione, l'Unione per il Progresso e il Cambiamento (Upc), ha detto alla folla che la transizione appartiene al popolo e che i civili devono svolgere un ruolo importante da qui alle elezioni, previste fra tre mesi. E testimoni riferiscono che il colonnello Zida, al termine di una giornata ad alta tensione, ha incontrato i capi dell'opposizione.
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