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MONDO

Francia

Terrore a Parigi: uccide poliziotto e la moglie. Il killer su Facebook: "Euro2016 sarà un cimitero"

Parigi, fermate tre persone vicine a Aballa, il terrorista ucciso in un blitz delle forze speciali, dopo che lo stesso aveva ucciso due poliziotti. Il killer su Facebook aveva scritto: "Euro2016 sarà un cimitero". "Un'azione terroristica abietta", ha affermato il ministro Cazeneuve. L'attacco è stato rivendicato dall'Isis

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Tre individui sono stati fermati nell'ambito dell'inchiesta sull'uccisione di una coppia di funzionari di polizia a Magnanville, nell'hinterland di Parigi. Gli individui fermati sarebbero "vicini" a Larossi Aballa, il killer neutralizzato nella notte durante l'assalto delle teste di cuoio nella casa dei due agenti uccisi, ma "non sono suoi famigliari". L'attacco di Magnanville è stato rivendicato dai terroristi dell'Isis. Le persone fermate figurano fra gli otto membri di una filiera jihadista condannati nel 2013 per "associazione terroristica", ha precisato una fonte vicina alle indagini, riporta Le Figaro.

Cazeneuve: "Azione abietta, ci saranno espulsioni"
L'uccisione della coppia di poliziotti è "un'azione terroristica abietta", ha affermato il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, al termine di una riunione di crisi all'Eliseo. Cazeneuve ha aggiunto che "oltre 100 individui sono stati arrestati dall'inizio dell'anno" nelle inchieste di prevenzione del terrorismo. Il presidente francese François Hollande ha chiesto una "azione internazionale risoluta" contro il terrorismo: "La lotta contro il terrorismo ha bisogno di un'azione internazionale risoluta, uno scambio di informazioni, un monitoraggio degli individui", ha detto Hollande. Il presidente ha confermato la matrice dell'omicidio sia perché l'autore voleva che "il suo atto fosse riconosciuto come terrorista", sia perché lo Stato islamico "ha rivendicato l'azione".

L'attacco terroristico
Ieri sera un agente di polizia è stato ucciso da numerose coltellate davanti al suo domicilio a Yvelines, a Ovest di Parigi, da un uomo che si è proclamato membro del gruppo dello Stato islamico. All'interno dell'abitazione dell'agente è stata ritrovata morta anche la sua compagna con "una ferita da taglio al collo". La donna aveva 36 anni ed era segretaria d'amministrazione nel commissariato di Mantes-la-Jolie, a due chilometri dal luogo dell'attacco. L'aggressore è stato poi ucciso dai poliziotti del Raid, che hanno ritrovato i figli della coppia, di tre anni, sani e salvi. Secondo alcuni testimoni, l'aggressore avrebbe gridato "Allah Akbar" al momento dell'attacco all'agente.

Killer poliziotti su Fb, "Euro2016 sarà un cimitero"
Prima dell'azione terroristica il killer avrebbe postato su Facebook Live ieri sera alle 20:52 un video di rivendicazione. Un lungo messaggio in cui invita a uccidere poliziotti, secondini, giornalisti e rapper. E in cui dichiara che "l'Euro 2016 sarà un cimitero".

Killer jihadista condannato. Era francese, si chiamava Larossi Abballa
L'uomo è stato identificato come Larossi Abballa, 25 anni, già condannato nel 2013 per la sua appartenenza a una rete jihadista tra la Francia e il Pakistan. Fermato con altri sette imputati, era stato condannato a tre anni di carcere, con sei mesi di sospensione, per "associazione a delinquere allo scopo di preparare atti terroristici", ha spiegato una fonte vicina al dossier. L'uomo era originario di Mantes-la-Jolie, una sessantina di chilometri a Ovest di Parigi.

Killer fedele a Isis
Secondo la tv i-Telé, Abballa era sotto inchiesta della magistratura per collegamento con una filiera di jihadisti collegata alla Siria e il suo telefono era controllato. Il procuratore di Parigi, Francois Molins, ha riferito che il killer aveva giurato fedeltà al gruppo militante dello Stato islamico tre settimane fa. 

Isis ha rivendicato l'attacco 
Qualche ora dopo l'attentato, l'agenzia Amaq, vicina all'Isis, ha rivendicato l'omicidio, spiegando che un combattente del gruppo ha pugnalato un agente di polizia francese in un sobborgo di Parigi prima di essere ucciso in una drammatica operazione di polizia. Il sito di monitoraggio dei gruppi jihadisti sul web, Site, citando l'agenzia Amaq, ha confermato la rivendicazione: "Un combattente dello Stato islamico ha ucciso un vice comandante della stazione di polizia della città di Les Mureaux e la moglie con armi da taglio, vicino Parigi".

Rita Katz di Site ha poi precisato che più che una rivendicazione si è trattato del rilancio e dell'elogio da parte della rete Jihadista dell'azione portata avanti da un "combattente dell'Isis". Le stesse parole usate per la strage di Orlando.  


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