MONDO
Terrore in Francia
Chi erano i due poliziotti uccisi a Parigi nell'attacco jihadista
Profilo dei due poliziotti - marito e moglie - uccisi a Magnanville, Parigi, in un attacco avvenuto ieri sera e rivendicato dall'Isis. Ucciso dalle forze speciali il killer, Larossi Aballa, che su Facebook aveva scritto: "Euro 2016 sarà un cimitero"

commissariato di Mantes-la-Jolie, riferiscono i media francesi. Il loro bambino di tre anni, Mathieu, è sopravvissuto, "indenne ma scioccato", ha confermato la procura.
Jean Baptiste aveva lavorato al commissariato di Mantes-la-Jolie, cittadina natale del suo assassino, Larossi Abballa. E dato il passato di piccolo delinquente di quest'ultimo, non è escluso che si fossero incrociati in passato. Descritto dai colleghi come un uomo "generoso, rigoroso e gioviale", il poliziotto aveva fatto tutta la sua carriera nel dipartimento degli Yvelines, nella banlieue nord occidentale di Parigi, dove si trova anche Magnanville, la cittadina dove abitava con la compagna e il figlioletto.
Nel 2000, raccontano sempre i colleghi, era stato decorato per l'arresto di un uomo che aveva aggredito un bambino. Molto sportivo, aveva un altro figlio nato da una relazione precedente.
Jean Baptiste è stato ucciso da Abballa con nove coltellate al ventre, mentre stava tornando ieri sera a casa sua. La sua compagna Jessica è stata trovata morta nell'appartamento della coppia, dove lo jihadista si era barricato con la donna e il bambino prima di venir ucciso dalle forze speciali. Secondo i media, il corpo di Jessica aveva una ferita da taglio alla gola.