POLITICA
Bruxelles
Vertice Ue, Van Rompuy a Renzi: "Grande attenzione su riforma lavoro"
Il premier italiano ha incontrato il presidente del consiglio europeo, un incontro definito "molto positivo". Oggi seconda giornata di lavoro per i capi di stato e di governo dell'Ue riuniti a Bruxelles. Energia, clima, relazioni internazionali e prossimo summit Ue-Africa i temi del vertice. E Renzi da Bruxelles twitta: "nessun aumento delle tasse"
E' durato circa mezz'ora l'incontro tra il presidente del consiglio italiano Renzi e il presidente del consiglio europeo Van Rompuy, con il premier italiano che si è presentato a palazzo Justus Lipsius con qualche minuto di anticipo rispetto all'orario di inizio del vertice, previsto per le 8. Fonti della delegazione italiana spiegano che nel corso del faccia a faccia, che viene definito "molto positivo", "grande attenzione" è stata rivolta da parte di Van Rompuy, "alle riforme ed in particolare quella del lavoro". Ci sarà piena collaborazione da parte del presidente del consiglio Ue sul semestre europeo di presidenza italiana ed è previsto "un appuntamento a Roma con lui per preparare il semestre".
Finito l'incontro tra Renzi e Van Rompuy, la giornata è proseguita con la firma della parte politica degli accordi tra Bruxelles e Kiev e, a margine di questa, il premier italiano si è intrattenuto a colloquio per alcuni minuti con la cancelliera tedesca Angela Merkel e il cancelliere austriaco Werner Faymann.
Entrando, Renzi ha scherzato con i giornalisti, parafrasando un suo slogan, "l'Europa cambia verso", con riferimento al fatto che è entrato dal corridoio opposto rispetto a quello dove entra abitualmente.
Renzi anche se impegnato col vertice di Bruxelles stamattina ha risposto su Twitter ad alcune domande su fisco ed evasione. Il governo non ha intenzione di aumentare altre tasse dopo l’innalzamento di quelle sulle rendite finanziarie. «No, lo vedrai», dice Matteo Renzi rispondendo ad una domanda di un follower. "Contro l’evasione - aggiunge poi il presidente del Consiglio - ho intenzione di combatterla anche attraverso l’innovazione digitale e l’incrocio dei dati. Ne parliamo presto".