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TECH

Rete e comunicazione

Whatsapp e Facebook? Zuckerberg: "Niente fusione, sono due cose diverse"

Il social network di Palo Alto smentisce i rumors sullo spegnimento dell'applicazione che ha reso obsoleti gli sms. Whatsapp non sarà spento, almeno per ora...

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Facebook chiuderà Whatsapp… sì, ma non subito. Circola in rete e non solo la notizia che a Palo Alto avrebbero deciso di chiudere l’applicazione che ha mandato in pensione i vecchi sms per favorire il Messenger fatto in casa. E probabilmente, nel medio lungo periodo, andrà così. Ma gli annunci partiti dall’Inghilterra secondo cui Mark Zuckerberg avrebbe già stabilito un timing per lo spegnimento sono quantomeno prematuri. Possono quindi stare tranquilli gli utenti europei di Whatsapp, perché proprio dall’Europa sarebbe dovuto partire lo switch off.

“Vogliamo creare un sistema di esperienze diverse – ha tranquillizzato Zuckerberg in un’intervista al New York Times – quanto a Messenger e Whatsapp, sono due cose diverse: una è una chat per chiacchierare con gli amici, l’altra un prodotto che ha sostituito gli sms. Sembrano simili ma quando si approfondiscono le sfumature e i modi in cui le persone le usano, si finisce per identificare in mercati molto diversi fra loro”.

Diverse è vero, anche se non diversissime. Per ora, stando anche alle parole dell’ideatore del social network per eccellenza, Whatsapp resterà così com’è e anche Messenger. Ma è anche vero che le due piattaforme, anche leggendo una serie di segnali arrivati sin qui, prima o poi finiranno per pestarsi i piedi e quindi il loro comune proprietario dovrà puntare su uno dei due. Con ogni probabilità a discapito proprio di Whatsapp. E’ infatti abbastanza prevedibile che, quando la convivenza delle due strutture diverrà non più sostenibile, il favorito sarà il Messenger di facebook.

Ma quali sono i segnali che hanno fatto pensare all’approssimarsi della fine per Whatsapp? Più d’uno a dire il vero, e anche abbastanza ravvicinati nel tempo.

Il primo è stato l’introduzione delle telefonate gratuite VoIP nel Messenger. Una funzionalità annunciata da tempo per Whatsapp, dove però ancora non si è vista, mentre è stata introdotta anzitutto sull’app di casa. Con una sospetta accelerazione sui tempi.

Il secondo è l’annunciata e paventata eliminazione della possibilità di chattare direttamente nell’app per smartphone di facebook dirottando questo servizio proprio sul Messenger, migrazione annunciata ma non ancora realizzata da Palo Alto.

Terza traccia il rinnovato interesse del quartier generale californiano di facebook per le caratteristiche del suo programma di chat proprio dopo l’acquisizione del programma di Brian Acton e Jan Koum.

Tre elementi che hanno fatto annunciare la fine di Whatsapp. Fine che probabilmente ci sarà, ma non subito.
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