SALUTE
Hiv, un sieropositivo su due non sa di esserlo. Da oggi in farmacia il test per la diagnosi

euro, e verrà consegnato solo ai maggiorenni dal farmacista
insieme a materiale informativo sulla malattia.
Milioni di persone con HIV ancora non hanno accesso ai trattamenti salva-vita - ha detto Margaret Chan, direttore generale dell'OMS - e per questo non si può evitare che questi stessi individui trasmettano il virus ad altri. Un auto-test dell'HIV permetterebbe a molte persone di conoscere il loro status e soprattutto di curarsi in modo tempestivo ed adeguato.
Meno di una persona su due, ancora oggi, sa di essere malata, anche se tra il 2005 e il 2015 le persone consapevoli di essere malati di HIV sono aumentate di 48 punti percentuali, passando dal 12 al 60%. Un incremento notevole che ha permesso di trattare l'80% dei casi con i percorsi terapeutici previsti dalle linee guida. Senza una diagnosi precoce, però, la malattia non può che peggiorare, oltre a essere trasmessa ad altri. Sempre l'Oms rivela che più di 18 milioni di persone con HIV seguono un percorso di cura. Ma altrettanti non riescono ad accedervi e la maggior parte di questi (più di 14 milioni di persone, pari al 40% del totale dei sieropositivi) non sa neanche di aver contratto il virus.