MONDO
Terrorismo in Africa
Boko Haram non si ferma più: primo attacco in Ciad al confine con la Nigeria
I miliziani del gruppo terrorista hanno sconfinato per la prima volta, colpendo il villaggio di Ngouboua. Pronta la risposta dell'esercito che ha ucciso diversi jihadisti

I motivi dell'attacco
Un velivolo militare è decollato da una base vicina e ha condotto un attacco aereo contro i miliziani uccidendone diversi e rendendo inutilizzabili le barche su cui erano arrivati. Il villaggio di Ngouboua è stato attaccato per un duplice obiettivo. Da una parte ha un'importanza strategica e rappresenta un simbolo. E', infatti, il primo punto di accesso al Ciad in cui arrivano gli sfollati nigeriani in fuga dalla violenza. Attaccare un luogo considerato "sicuro" contribuisce ad alimentare il terrore nei confronti del gruppo terroristico. Dall'altra, vuole essere una risposta al governo ciadiano, le cui forze armate sono fra le più efficaci nella lotta contro Boko Haram. In particolare, gli attacchi aerei ai campi dei jihadisti, sia in Nigeria sia in Niger, hanno causato ingenti danni alla formazione.