MONDO
La polizia: "Ha confessato"
Burundi, arrestato il killer delle suore trucidate: "Ha agito da solo"
Secondo le autorità locali, l'omicida aveva il cellulare di una delle vittime e le chiavi del convento

Il sospettato si chiama Christian Claude Butoyi e ha 33 anni. Lo riferisce Radio France Internationale sul suo sito web, citando la polizia locale. L'uomo è stato arrestato a seguito della denuncia di una persona a cui avrebbe venduto un telefonino rubato a una delle vittime.
Il presunto killer, ha riferito il colonnello Helménegilde Harimenshi della polizia locale, ha dichiarato di aver violentato e ucciso le suore, affermando che fossero "straniere che avevano occupato la sua proprietà".
"Non sono state stuprate", smentita la polizia
Intanto suor Silvia Marsili, vicaria generale delle Missionarie saveriane, interpellata da Avvenire, ha smentito categoricamente la ricostruzione dello stupro delle tre vittime. "È circolata la notizia dello stupro delle tre religiose. A noi non risulta. Per quanto ne sappiamo, dalle testimonianze raccolte in loco, Suor Bernardetta, suor Olga e suor Lucia non sono state violentate". Ma la polizia invece ribadisce la sua versione, le tre religiose sono state stuprate.
Mogherini: "Non si può far finta di niente"
Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini è intervenuta in Parlamento sulla questione e oltre a rivolgere "un pensiero alle tre suore uccise", ha voluto sottolineare che non si può "far finta di niente davanti ad un tema gravissimo", quello "dell'attacco ai cristiani che in molte parti del mondo sta diventando un fenomeno drammatico".
Il dolore delle consorelle
Le tre religiose - suor Lucia Pulici, suor Olga Raschietti e suor Bernadetta Boggian - sono state ritrovate morte nel fine settimana. La popolazione locale è costernata e non si spiega un atto così crudele, ha detto una delle consorelle. Intanto la presidenza della Conferenza episcopale ha voluto esprimere il suo dolore e la convinzione, come ha detto lunedì papa Francesco, che il loro martirio sarà seme fecondo.