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MONDO

La disputa internazionale

Charlie Gard, altro colpo di scena: Congresso Usa concede passaporto per tentare cura sperimentale

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E' ormai una disputa internazionale il caso del piccolo Charlie Gard, il bimbo inglese affetto da una sara sindrome mitocondriale degenerativa. Il Congresso Usa ha concesso alla famiglia la redisenza permanente tramite un emendamento speciale, in modo che possano bypassare la giustizia britannica (anche la questione è in punta di diritto) e trasportarlo negli Stati Uniti per ricevere le cure mediche che vogliono somministrargli i genitori. Secondo i medici del Great Ormond Hospital di Londra, invece, l'unica soluzione sarebbe una morte dignitosa. 

Cosa vogliono fare i genitori in Usa
Washington concederebbe al bimbo e alla famiglia un passaporto speciale per poter arrivare negli States e sottoporre Charlie alle cure di un luminare. Si tratta di una terapia mai sperimentata (solo sui topi, e con risultati non univoci). 



La questione legale
Non è certo che questo passaporto consenta ai genitori di Charlie - Connie Yates e Chris Gard, da mesi impegnati in una battaglia legale con i medici - di portarlo al di là dell'Atlantico. Secondo alcuni legali, infatti, Charlie sarebbe sottoposto alla decisione dell'Alta Corte Britannica, il che rende vana la mossa del Congresso. Il giudice monocratico, Nicholas Francis, ha già detto idea solo se cambiano idea anche i medici dell'ospedale che lo ha in cura (e per ora non sembrano intenzionati). Se però quei medici ritenessero che i genitori stessero infliggendo inutili sofferenze al figlio, potrebbero essere arrestati. 

 
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