MONDO
Raid di ultraortodossi
Israele, rogo in scuola arabo-ebraica. Condanna di Netanyahu
Attaccata e data a fuoco la scuola arabo-ebraica di Gerusalemme

Arab-Jewish “Hand in Hand” school, symbol of Jerusalem co-existence, torched http://t.co/3B3vxPfljS
— ELIAS SAMAHA (@ELIASSAMAHA1) November 30, 2014Bruciati i libri di testo
Una classe della scuola elementare è stata incendiata e i teppisti hanno tentato di appiccare le fiamme anche a un'altra. Molti libri di testo stipati nell'istituto sono stati bruciati. In Israele la stragrande maggioranza di alunni israeliani e palestinesi o arabi va in scuole distinte. La scuola incendiata ha oltre 500 anni ed è stata creata nel 1998 dall'associazione 'Mano nella Mano' per promuovere l'insegnamento bilingue e la coesistenza tra ebrei e arabi; altre scuole di questo tipo si trovano nel nord di Israele.
Bilingual Jewish-Arab school in Jerusalem torched http://t.co/FHD4lbzirr
— UJA News Net (@ujanewsnet) November 29, 2014La condanna di Netanyahu
Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha condannato il raid vandalico e si è impegnato ad agire "con forza" per ripristinare "lo Stato di diritto" in ogni zona della città. Anche il ministro della Giustizia, Tzipi Livni, ha visitato la scuola e ha promesso "tolleranza zero" contro i responsabili.