ITALIA
Trapani
Mafia, morto il cognato di Messina Denaro, "gestiva cassa famiglia"
Rosario Allegra, 66 anni, era sposato con Giovanna Messina Denaro una delle sorelle del latitante ricercato dal 1993. Secondo gli investigatori, l'uomo negli ultimi anni avrebbe guidato l'intero Mandamento mafioso di Castelvetrano

Era stato arrestato nell'ambito del blitz "Annozero" e nell'ultima udienza del processo in corso dinanzi al Tribunale di Marsala il giudice aveva rinviato le attività al prossimo 20 giugno proprio per l'assenza per malattia dell'imputato.
"Ho parlato con lui, telefonicamente dal carcere di Castelvetrano, il giorno prima del ricovero - dice l'avvocato Giuseppe Ferro del foro di Marsala - e nulla faceva presagire ciò che sarebbe accaduto l'indomani".
Allegra, che il prossimo ottobre avrebbe compiuto 66 anni, era sposato con Giovanna Messina Denaro una delle sorelle del latitante ricercato dal 1993. Secondo gli investigatori, l'uomo negli ultimi anni avrebbe guidato l'intero Mandamento mafioso di Castelvetrano, anche coordinando il business dei centri scommesse nella provincia trapanese e nei rapporti con le altre famiglie siciliane. "Loro devono sottostare a quello che gli dico io - diceva, intercettato dagli investigatori - quando decidiamo noi gli diamo qualche cosa. Quando decidiamo noi, però".
Il padrino latitante ha altri due cognati, Vincenzo Panicola, marito di Patrizia, e Gaspare Como, marito di Bice, entrambi in cella per associazione mafiosa, a regime di 41 bis.