MONDO
Nel nord del Paese
Attacco di islamisti in Nigeria, almeno 60 morti
Gli estremisti di Boko Haram hanno assaltato Bama. A fuoco il palazzo del sovrano di Borno, di epoca medioevale. Il presidente nigeriano Goodluck Jonathan ha inviato ulteriori truppe nella regione per contrastare il gruppo

L'attacco è avvenuto a Bama, dove sono stati distrutti anche edifici pubblici: tra i palazzi è andato a fuoco anche quello del sovrano di Borno, l'antico califfato islamico risalente al Medioevo. Il Presidente nigeriano Goodluck Jonathan ha inviato ulteriori truppe nella regione per contrastare il gruppo. Nell'assalto sono morti anche un "alto numero" di ribelli, riferiscono le autorità, dopo il bombardamento dall'aviazione nigeriana.
Già mercoledì uno dei leader di Boko Haram, Abubakar Shekau - definito terrorista dagli Stati Uniti - ha annunciato in un video spedito alla France Presse di voler estendere la lotta armata anche alla regione petrolifera nel sud della Nigeria. "Voi vedrete tutte le vostre raffinerie distrutte", ha detto Shekau nel filmato di 28 minuti. Il Paese è uno dei maggiori produttori petroliferi al mondo e tra quelli in qui l'azienda Eni investe dal 1962, principalmente nell'area del Delta del Niger (qui più dettagli).