CULTURA
Università degli Studi di Torino
Il Laboratorio Prix Italia e la giuria studenti: sui prodotti web la parola ai giovani
Antonio Santangelo e Giuseppe Tipaldo raccontano a RaiNews.it come è nata l'idea del loro laboratorio che ogni anno consente agli studenti più meritevoli di diventare giurati al prestigioso concorso Rai, insieme con producer di fama internazionale

"Le schede di analisi"
"Con i ragazzi definivamo prima delle schede di analisi, griglie suddivise in aree tematiche con criteri che stabilivamo con gli studenti, anche sulla base delle nostre conoscenze come ricercatori - racconta Santangelo - Poi, discutevamo insieme sull'importanza di un parametro o di un altro. E tramite piattaforme online, guardavamo le fiction o le web serie e davamo poi un voto". In pratica, attraverso tecniche di analisi del contenuto si è cercato di unire l'interpretazione ermeneutica e filosofica al calcolo di un punteggio matematico.
La giuria Web
"Gli scorsi anni c'era una giuria professionisti e una giuria studenti: per quest'ultima concorreva il voto dei nostri ragazzi. Quest'anno, invece, gli studenti esprimeranno un voto nella giuria Web, con broadcaster da tutto il mondo", sottolinea Santangelo. "Ad agosto abbiamo fatto una preselezione di 10 prodotti web, 5 per ogni categoria - racconta Tipaldo, che oltre a coordinare i suoi studenti partecipa al Prix come giurato - Abbiamo notato che molti siti sono costruiti come un videogioco".
"I ragazzi si sentivano considerati"
"A livello di ricerca universitaria è stato molto interessante perché il Prix ti permette di avere una visione generale su quei prodotti meno di massa - spiega Santangelo - E agli studenti come esperienza è piaciuta molto perché, a loro dire, si sono sentiti considerati da qualcuno: in Italia c'è l'idea che prima di valere qualcosa devi avere 50 anni, mentre al Prix si sentivano responsabilizzati in un contesto internazionale e prestigioso. Molti di loro, inoltre, hanno continuato a collaborare con il Prix".
"Un laboratorio di eccellenza"
"Sì, è proprio così - ribadisce Tipaldo - al Prix gli studenti vengono trattati come professionisti, il che è anomalo in un contesto come quello italiano: non ci eravamo abituati ed è stata una bella sorpresa. Per noi docenti, il laboratorio fa emergere le eccellenze e seleziona le persone che poi troveranno più facilmente un impiego per il loro futuro".