ITALIA
Minacciavano coetanei se non cedevano bici o soldi
Terrorizzava intero quartiere a Roma, fermata baby gang
Gli investigatori del commissariato Tuscolano, dopo un'intensa attività d'indagine sono riusciti a risalire all'identità dei giovani. Si tratta di un ragazzo diciottenne, un 16enne e un giovane di soli 13 anni, considerato, a tutti gli effetti, per la sua determinazione il 'capo' del gruppo

Gli investigatori del commissariato Tuscolano, dopo un'intensa attività d'indagine sono riusciti a risalire alle generalità di tutti i componenti della baby-gang, composta da un ragazzo appena diciottenne, da un altro di anni 16 e da un giovane di etnia rom di soli 13 anni, considerato, a tutti gli effetti, per la sua
determinazione il 'capo' del gruppo.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, per i reati di rapina aggravata e tentata estorsione, personale del Commissariato Tuscolano notificava al ragazzo maggiorenne un Ordine di Custodia Cautelare in carcere, mentre al ragazzo minore, la Procura della Repubblica di Roma presso il Tribunale per i minorenni, per i medesimi reati, disponeva l'obbligo della permanenza in casa; il 'capo' della baby-gang, minore di anni 14 all'epoca dei fatti, e pertanto non imputabile per i fatti incriminati, veniva segnalato all'autorità giudiziaria competente.