La Nasa: decollo riprogrammato "non prima del 14 aprile"
Il volo alle 4:54 di lunedì (ora italiana). Le prime immagini arriveranno sulla Terra alle 10:15
La NASA pubblica una foto del drone Ingenuity sulla superficie del pianeta rosso e sui social media si scatena il dibattito
Il mini-elicottero arrivato su Marte a febbraio a bordo del rover Perseverance è sopravvissuto alle rigide temperature notturne del cratere Jezero. Si tratta, dice la Nasa, di un "passo importante" a pochi giorni dal primo tentativo di volo di un mezzo terrestre su un altro pianeta.
Il piccolo aveva un’anomalia cardiaca. Un problema che spesso si risolve con un intervento chirurgico
Per la prima volta aperto un concorso a persone con disabilità
Secondo due studi pubblicati in questi giorni la cometa interstellare scoperta nel 2019 da un astronomo dilettante potrebbe essere un residuo intatto di 4,5 miliardi di anni fa
Intanto la sonda emiratina Hope entra nella sua orbita operativa
Proseguono nelle campagne di Sant'Agapito, vicino a Isernia, le ricerche della meteorite che potrebbe essere caduta nella serata del 15 marzo, quando un brillante bolide è stato avvistato in gran parte del Centro-Sud. Volontari coordinati dagli esperti dell'Istituto Nazionale di Astrofisica stanno perlustrando il terreno in località Temennotte. Lì, secondo le stime effettuate dagli astronomi sulla base dei video raccolti dalla rete di monitoraggio PRISMA, si potrebbe trovare un sasso spaziale pesante un chilogrammo.
Gli esperti chiedono a chi dovesse trovare un sasso sospetto, ricoperto da una patina scura e con gli angoli smussati, di segnalarlo all'INAF scrivendo una mail e mandando una foto all'indirizzo prisma_po@inaf.it. La meteorite non va toccata con le mani. E' importante non avvicinare calamite e non avvolgerla in plastica o alluminio. Va raccolta con un foglio di carta, avvolta in un panno di cotone e conservata in un contenitore pulito di vetro.
I telescopi hanno individuato una variazione di luminosità su una debole stellina con magnitudine tra la 17 e la 18 che, successivamente, con il completamento della posa dati, si è rivelata una nuova coppia di stelle (più piccole del nostro Sole) distante più di 7000 anni luce da noi e che...
Dopo la sua scoperta nel 2004, le stime paventavano due possibili collisioni: una nel 2029 e una nel 2036, ma ora anche queste ipotesi sono state escluse dagli astronomi
A due anni dalla prima immagine che fece il giro del mondo, un gruppo internazionale composto da circa 300 ricercatori ha pubblicato una nuova straordinaria veduta di un buco nero, ancor più dettagliata. Andrea Bettini