La sonda dell'Agenzia Spaziale Europea è partita quando in Italia erano le 5.03 del mattino. Entusiasmo fra gli astronomi, che attendono con ansia dati inediti sulla nostra stella
La sonda dell'ESA è pronta a partire ed è già sulla rampa di lancio. Studierà il Sole da distanza ravvicinata. Grande attesa fra gli astronomi
Tutto pronto al Kennedy Space Center in Florida per il lancio della sonda Solar Orbiter dell'ESA, che studierà il Sole. La partenza è in programma quando in Italia saranno le 5.03 di lunedì 10 febbraio. RaiNews24 la mostrerà in diretta. L'inviato Andrea Bettini è stato sulla rampa di lancio, dove il...
La sonda dell'ESA partirà lunedì alle 5.03 italiane da Cape Canaveral, in Florida. Preparativi quasi ultimati. Studierà la nostra stella da vicino per capire le origini del suo campo magnetico e le dinamiche dell'attività solare
Il cambiamento climatico fa superare i 18° al Polo Sud, mentre nell'emisfero nord si registra il gennaio più caldo
"Mi sento bene: un po' pesante perché è il primo effetto che sentiamo sul corpo, ma me l'aspettavo. Ero pronto perché è già la seconda volta", spiega l'astronauta dell'Esa. "Mi sono sentito molto più a mio agio" rispetto al primo rientro a bordo della Soyuz, sperimentato alla fine della precedente missione, Volare
Il distacco della navetta Soyuz dalla Stazione Spaziale Internazionale è avvenuto alle 06:49 di questa mattina. Alle 10:13 ora italiana l'atterraggio nella steppa del Kazakistan
Ultimi preparativi a Cape Canaveral. La missione dell'ESA con forte partecipazione della NASA arriverà più vicino alla nostra stella di Mercurio. Considerevole il contributo italiano con ASI, INAF, CNR, università e industria
L'astronauta dell'Agenzia spaziale europea alla sua seconda missione sulla Stazione Spaziale Internazionale rientrerà sulla Terra il 6 febbraio
Prevista nelle prossime ore riunione dei ministri della Salute del G7
L'immagine pubblicata dai Centers for Disease Control and Prevention Usa mostra la morfologia ultrastrutturale del coronavirus (2019-nCoV). I chiodini rossi che circondano la superficie esterna del virus gli conferiscono l'aspetto di una corona