I negoziati saranno "incredibilmente difficili" perché le cifre delle proposte greche "non sono credibili": lo ha detto il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble a margine dell'Eurogruppo, ribadendo che un alleggerimento del debito "non è previsto dai Trattati". "Il governo greco ha fatto...
E' evidente la buona volontà della Grecia di giungere ad un accordo. Lo ha detto il
viceministro della Commissione europea Valdis Dombrovskis. "Devo dire che abbiamo fatto dei chiari progressi e che le proposte attuali del governo greco ricalcano abbastanza le linee di cio' che le istituzioni avevano
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Trovare un accordo sulla Grecia "non sarà facile": ma, ha dichiarato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, "siamo qui con uno spirito costruttivo". La riunione dei ministri europei sta per cominciare e Padoan ha avvertito che "sara' un Eurogruppo molto lungo". "Non siamo qui oggi per...
"Sarà un incontro abbastanza difficile, ancora non ci siamo, ci sono molte critiche alle
proposte greche sulla sostanza e un grosso problema di fiducia". Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem spiegando che il Governo greco deve "mostrare grande impegno per ricostruire la...
Se lo spread in Europa fosse armonizzato e l'inflazione crescesse al 2%, obiettivo previsto dalla Bce, il problema del debito greco sarebbe risolto, spiega Marcello Minenna, docente di Finanza all'Università Bocconi.
Marco Madinelli, corrispondente da Pechino, spiega l'intervento del governo cinese che ha tentato in tutti i modi di fermare la caduta delle borse di Shanghai e Shenzhen.
Per Andrea Papandreou economista fratello dell'ex premier Yorgos Papandreou, l'uscita della Grecia dall'euro porterebbe ad una "riduzione del potere d'acquisto e, a lungo termine, un intrappolamento in uno stato clientelare ma anche alla nascita di una oligarchia che crescererebbe fuori dall'Unione...
"Si apre un nuovo cantiere della Grecia a
cui l'Italia partecipa in modo molto costruttivo e cooperativo
per una soluzione condivisa". Lo ha detto
il ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, nella sua informativa
al Senato sulla situazione greca. "Non siamo nel 2012, nel momento più
acuto della crisi dell'euro perché l'euro è più forte e "l'Italia è più forte e
resistente perché fa le riforme e torna a crescere", ha aggiunto il ministro.
La chiamano panic selling, tradotto in vendita massiccia di strumenti finanziari perché sono nel panico e non voglio subire altri danni, quindi senza considerare il prezzo dei titoli, vendo. È questa la causa del nuovo tonfo della Borsa di Shanghai, che ha ceduto quasi il 6% portando a oltre -32% lo sbalzo in negativo delle ultime tre settimane e mezzo. Di riflesso affonda anche la borsa di Tokyo, che chiude a -3,14 per cento.
A cosa è dovuta la vendita? Dopo una crescita del 150% in un anno a partire dal giugno 2014, il 12 giugno di questo anno è iniziato nelle Borse cinesi un crollo che sembra inarrestabile, che ha colpito soprattutto i piccoli investitori e quelli giunti negli ultimi mesi sul mercato. In precedenza più di 1.400 imprese, cioè più della metà di quelle quotate a Shanghai e Shenzhen, hanno chiesto la sospensione della vendita delle loro azioni nel tentativo di contenere le perdite.
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Chi conosce i Trattati Ue sa che il taglio del debito è vietato". Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, arrivando all'Eurogruppo straordinario sulla Grecia a Bruxelles il 7 luglio.
"Il programma è scaduto da una settimana, dopo il referendum aspettiamo con ansia quali saranno le proposte dei greci -, ha spiegato Schaeuble - il governo greco ha però combattuto per non avere un altro programma, così si sono espressi con il referendum", che si è tenuto ad Atene il 5 luglio.
"Rispettiamo il referendum", ha concluso il ministro tedesco, "ma senza un programma non abbimo la possibilità di aiutare la Grecia all'interno dell'Eurozona".