Si è tenuta a Piombino Eurathlon 2015, evento organizzato dal centro nato per la ricerca marittima e la sperimentazione. Alla centrale Enel della torre del Sale per 9 giorni oltre 40 robot di 17 tra università e aziende provenienti da 12 paesi si sono sfidati tra loro. Il servizio di Matteo Parlato
Google ha presentato ai giornalisti in California il suo prototipo di auto senza guidatore. Google aveva iniziato nel 2009 a lavorare a questo progetto, con l'intento di rivoluzionare l'industria automobilistica.
Infatti non solo Google, ma anche altri produttori automobilistici sono convinti che la tecnologia per costruire auto 'driverless' dovrebbe essere realtà entro il 2020.
Il direttore del progetto Self Driving di Google, Chris Urmson, ha detto che Mountain View sta prendendo la cose molto sul serio, ma probabilmente non costruirà le automobili da sola, puntando invece a partner per sviluppo e produzione.
Anche General Motors e Volkswagen e la new entry Tesla spingono per l'automazione; lo stesso potrebbe fare Fiat-Chrysler.
Oggi Google ha presentato alla stampa le novità attese in casa Android. Due nuovi smartphones con Nexus 6. La Chromecast 2.0. e l'aggiornamento del sistema operativo dei telefonini alla versione 6.0 'Marshmallow'.
In Italia dal 15 settembre 2015 è entrato in vigore il nuovo regolamento dell'Enac (l'Ente nazionale per l’aviazione civile), che prevede tra l'altro che anche i piccoli droni di plastica non possano volare senza permesso. Le novità riguardano comunque sia l'uso professionale che quello amatoriale.
Le principali novità
– Volo nelle aree urbane: è vietato sorvolare assembramenti di persone e c'è l'obbligo di rispettare anche le norme di sicurezza che esulano dal regolamento stesso, come quelle sulla privacy o i regolamenti comunali.
– I proprietari di droni che pesano meno di 300 grammi e con una velocità non superiore ai 60 km orari possono avere il permesso dopo aver inviato la documentazione all’Enac. La procedura è stata semplificata in quanto non è più necessario ottenere l’attestato per il pilota, che non deve superare alcuna visita medica. Le operazioni di volo non vengono considerate critiche e resta solo l'obbligo di rispettare le norme di navigazione.
– Operazioni con droni di peso inferiore ai 2 kg con caratteristiche di inoffensività certificate da Enac o da organizzazioni da essa riconosciute: superata la visita medica e ottenuto l’attestato si potrà operare anche se con struttura organizzativa ridotta.
– I piloti dovranno seguire il normale iter previsto per le operazioni critiche per utilizzare droni con software di volo certificato Eurocae o titolo equivalente.
Google festeggia con un 'doodle' autocelebrativo il suo 17/mo compleanno, nonostante la registrazione del dominio risalga al 15 settembre del 1997 e la fondazione della società Google Inc. da parte degli studenti dell'università di Stanford Larry Page e Sergey Brin sia avvenuta il 4 settembre 1998.
Nella gallery alcune delle immagini più significative del motore di ricerca di Mountain View, che l'11 agosto scorso si è riorganizzato in una nuova struttura, Alphabet, la 'società ombrello' cui ora fanno capo tutte le altre divisioni del gruppo, compreso Google Inc.
We’ve changed a lot over the last 17 years, and today we’re changing things up again... g.co/evolvePosted by Google on Martedì 1 settembre 2015
Parlando a Seattle davanti ai principali Ceo delle tech company di Usa e Cina, il presidente cinese Xi Jinping ha promesso di ridurre le restrizioni agli investimenti esteri, nonostante le recenti turbolenze della Borsa di Shanghai. E sugli hacker cinesi ha assicurato il suo impegno a dare una...
Dalla prima versione, del 2008, fino all'attuale Lollipop, sono passati soltanto sette anni. Ma sono bastati perché il sistema operativo di Google diventasse il numero uno a livello mondiale. In Italia due smartphone su tre sono Android.
Come sarebbe il mondo senza il social network fondato da Zuckerberg? In una recente analisi di Vincenzo Cosenza, esperto di marketing e social media, possiamo avere un’idea di quanto la ‘galassia’ di Menlo Park rappresenti per l’intero pianeta. Oltre il miliardo e mezzo circa di utenti di Facebook,...
Sono stati premiati da Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom Italia, i vincitori della seconda edizione del ‘Big data challenge’, il contest lanciato in rete lo scorso aprile dedicato alla progettualità innovativa e aperto agli appassionati dei 'data' del mondo industriale, startup e...
Il 13 settembre 1985 uscì in Giappone per la console domestica Famicom (Nintendo Entertainment System in Usa ed Europa) "Super Mario Bros." di Shigeru Miyamoto, videogioco da record con 446,53 milioni di copie vendute. Apparso per la prima volta nel 1981 in "Donkey Kong", l'idraulico con i baffi ha innovato il mondo del videogaming segnando irreversibilmente l'abbandono della forma del platform statico, adatto agli arcade, per privilegiarne uno a scorrimento che invitava il giocatore a scoprire le novità dello scenario che si nascondeva oltre lo schermo. E lo scenario era un paesaggio colorato, quasi psichedelico fatto di funghi, tartarughe, fiori-piranha, tubi, con livelli segreti che davano un nuovo senso all'avventura e all'esplorazione virtuale, facendo passare la storia - molto semplice: Bowser rapisce Peach e Mario la salva - in secondo piano. Grazie a queste caratteristiche ha anche segnato il passaggio dell'intera industria verso nuove piattaforme, nuove tecnologie e nuove meccaniche, promuovendo ad esempio le console portatili ('Super Mario Land' del 1989) o il 3D ('Super Mario 64' del 1996). Nintendo celebra questo trentennale
con un nuovo titolo: 'Super Mario Maker' che permette di disegnare con il touch screen del gamepad e quindi giocare infiniti livelli di 'Super Mario' modellabili a piacimento per aspetto, difficoltà e potenziamenti secondo i quattro stili di altrettanti capitoli della serie ('Super Mario Bros.', 'Super Mario Bros. 3', 'Super Mario World' e 'New Super Mario Bros U').
La storia di Super Mario sul sito Nintendo - Il video speciale per il trentennale
Super Mario in 10 curiosità:
1. In origine Mario era conosciuto come Jumpman (saltatore di uomini), prima ancora come “Mr. Video”, prima ancora come “Ossan” che significa qualcosa tipo “uomo di mezza età”. Pare che il nome sia un omaggio a Mario Segale, proprietario dell'edificio dove si trovavano gli uffici di Nintendo che aveva dato fiducia ai disegnatori che non riuscivano a pagare in tempo l'affitto.
2. Prima di fare l'draulico era un carpentiere, infatti in Donkey Kong si arrampicava su dei tralicci e lanciava martelli.
3. Nel 1993 uscì un film ispirato alla saga di Nintendo con protagonisti Bob Hoskins nella parte di Mario e Dennis Hopper nella parte di Bowser.
4. Il tema musicale principale di Super Mario, "Ground Theme" è stato composto da Koji Kondo. La traccia rimase in cima alla classifica Billboard delle suonerie per 125 settimane, ed è stata addirittura eseguita in concerti dal vivo da orchestre filarmoniche in tutto il mondo.
5. Un netizen siriano, Samir al-Mufti ha trasformato Super Mario in un rifugiato. Come il protagonista originale doveva attraversare un mondo fantastico ostile per
raggiungere la principessa rapita, quello modificato in chiave attuale è un rifugiato siriano che compie il pericoloso viaggio dal suo Paese natale in guerra fino all'Europa. In "Super Mario Bros.: The Asylum Stage', l'eroe dei videogiochi diventa grande non con un fungo, come nella versione originale, ma con una bandiera della Turchia, a sottolineare il ruolo di Ankara nell'accogliere i rifugiati. Raccoglie soldi lungo il percorso che poi gli serviranno per pagare i contrabbandieri. E, prima di raggiungere il castello, raffigurato come un campo profughi, salta sventolando la bandiera dell'Unione Europea.
Nasce all'interno dell'ex tipografia che ha stampato i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni nel 1842 un campus per il lavoro collaborativo che vuole essere luogo di studio e e sperimentazione in ambito digitale.
Lo spazio Tag Milano Calabiana ha come partner d'eccellenza Ibm Italia, Cisco...
Formare i giovani disoccupati italiani sulle competenze digitali e favorire la digitalizzazione delle piccole e medie imprese sono gli obiettivi dell'iniziativa: questo l'obiettivo della piattaforma di Google 'Crescere in digitale', presentata al Ministero del Lavoro. I corsi online, gratuiti, vanno dall'e-commerce al turismo, con tutor di alto livello professionale.
Servizio di Celia Guimaraes