Le app per le mamme, soprattutto per quelle con neonati e bambini piccoli, sono diventate uno strumento molto utile e aggiornato per avere informazioni e suggerimenti a portata di clic. Molte di queste app, oltretutto, aiutano nella ricerca di servizi come baby-sitting e prodotti per la prima infanzia.
E' il tema della nuova puntata di AppNews, realizzate con la collaborazione del Politecnico di Milano sulle le ultime novità in fatto di applicazioni per tablet e smartphone
I 'Soft robot' sono prototipi sviluppati a partire dagli esempi offerti dalla natura, animali e piante, le cui caratteristiche sono alla base della ricerca della biorobotica, disciplina che viene studiata da circa dieci anni e che in Italia ha alcuni centri d'eccellenza.
A Livorno, la Soft Robotics Week si è conclusa con la prima gara mondiale per robot morbidi. Erano 19 gli esemplari in gara, che dovevano cimentarsi in prove di manipolazione e di mobilità. A capo dei team, ricercatori e universitari provenienti da Stati Uniti, Singapore, Arabia Saudita, Corea del Sud, Francia, Gran Bretagna, Belgio e Italia. La gara è stata vinta dai sudcoreani con il loro MadMax, ma l'Italia, che ha partecipato alle gare di manipolazione con Simba, un robot ispirato alle radici delle piante, e alle prove di mobilità con Herob, ha dimostrato nei fatti di essere ai primi posti al mondo nella biorobotica.
Brevetto flessibile
È infatti italiano il primo brevetto al mondo di un robot flessibile, dalla forma che ricorda quella di un serpente: le due strutture "intrecciate" che lo costituiscono gli permettono di allungarsi e curvarsi evitando con precisione ogni ostacolo. Per questo il robot potrà essere utilizzato in medicina, per raggiungere un bersaglio preciso nel corpo umano senza danneggiare nulla, o nello spazio, per riparare satelliti, o ancora in operazioni di ricerca e soccorso in ambienti di difficile accesso. Il robot flessibile è stato brevettato dal gruppo di ricerca guidato da Edoardo Sinibaldi, del Centro di microbiorobotica che ha sede a Pontedera (Pisa), dell’Istituto italiano di tecnologia di Genova, in collaborazione con l’Istituto di biorobotica della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa.
Sono molte le app per parlare con il cellulare sfruttando la connessione internet invece della rete telefonica. Si tratta di applicazioni non sono utili per chiamate e videochiamate, ma anche per giocare con gli amici, chattare con traduzione simultanea in altre lingue, organizzare il lavoro con i colleghi.
La più nota di tutte, Skype, è nata nel 2002 in Estonia ed è stata acquistata nel 2011 da Microsoft per 8,5 miliardi di dollari. Molto utilizzata è anche Viber, nata come startup israeliana e venduta nel febbraio 2014 alla società giapponese Rakuten per 900 milioni di dollari. Tutta italiana invece è Indoona, piattaforma Voip e messaggistica istantanea per smartphone e web. Di proprietà di Tiscali, è nata nel 2009 e nel 2011 è stata ribattezzata con il nome sardo ‘in d'una’, tutto in una.
Parliamo del mondo delle app per Voip nella puntata della rubrica App News, a cura di Celia Guimaraes, che ogni settimana ci guida nel mondo delle applicazioni in compagnia del Politecnico di Milano.
I suoi abitanti sono gentili con i turisti e i panorami mozzafiato la rendono unica. Dal Teatro dell'Opera all'emblematico Harbour Bridge, passando per le spiagge di sabbia che circondano la città, Sydney si è conquistata il cuore dei viaggiatori ed è stata eletta, nel settembre scorso, la città più accogliente al mondo In particolare il suo edificio simbolo, l'Opera House che si affaccia sulla baia, uno dei più rappresentativi e caratteristici, quest'anno festeggia il sessantesimo compleanno.
Adesso potete visitarlo online su Google Cultural Institute con un video a 360 °, immagini panoramiche di Street View, oltre 50 mostre digitali e immagini interattive sui 60 anni della costruzione.
Lombrichi, bruchi, sfere che cambiano aspetto gonfiandosi o sgonfiandosi: i robot 'soffici' si preparano a raggiungere il nastro di partenza per affrontare la loro prima competizione mondiale, la Robo Soft Grand Challenge in programma a Livorno il 29 e 30 aprile.
La gara segna la conclusione della Settimana internazionale dedicata a questi singolari automi dalle forme inconsuete, organizzata nell'ambito del progetto europeo Robosoft dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con l'Istituto di BioRobotica e il Centro di ricerca sulle tecnologie del mare e la robotica marina, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit).
Simba è l'unico italiano fra i 17 automi in gara, vengono da otto Paesi e a rappresentare l'Italia c'è Simba, il robot soffice dall'aspetto di un cilindro realizzato dall'Iit. La Gran Bretagna partecipa con Oto, il robot gonfiabile che si sposta rotolando messo a punto dall'Università di Cambridge. A rappresentare l'Europa ci sono anche Belgio e Francia. Dagli Stati Uniti arriva il 'bruco' Pac Bot, della Tuft University, e gli altri automi in gara provengono da Corea, Emirati Arabi e Singapore. A seconda delle loro caratteristiche si sfideranno su due campi di gara: un percorso lungo il quale i robot soffici mostreranno la loro abilità nell'adattarsi a terreni difficili e nel superare ostacoli, e gare di abilità nella manipolazione.
Un documentario celebra i 30 anni dell'arrivo di internet in Italia, raccontato dai protagonisti che hanno reso quel sogno una realtà.
Allora era un'idea, oggi è un fattore determinante per la crescita economica, come ci spiega il digital champion Riccardo Luna, ideatore di questa storia tutta italiana.
Il documentario ''Login, il giorno in cui l'Italia scoprì internet'', è stato prodotto da RaiCultura, firmato da Riccardo Luna e Alice Tomassini ed è stato realizzato in occasione dell'Italian Internet Day. La versione integrale sarà trasmessa venerdì 29 aprile ore 20 su Rai5.
''Alle cose che cambiano il mondo all'inizio non crede nessuno'', questo recita il promo del documentario prodotto da RaiCultura, firmato da Riccardo Luna e Alice Tomassini, dal titolo: ''Login, il giorno in cui l'Italia scoprì internet'' realizzato in occasione dell'Italian Internet Day. La
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La realtà virtuale non è più un mistero nemmeno per Angela Merkel e Barack Obama, che ad Hannover, in Germania, hanno indossato, tra risate e incredulità, gli occhiali per simulare la realtà e interagire con essa. Il 'siparietto' è avvenuto durante la loro visita al polo fieristico. L'Hannover Messe è la più grande fiera industriale del mondo, con molti gadget high-tech in mostra. Durante la passeggiata fra gli stand, i due leader mondiali si sono soffermati a testare il prodotto della Ifm electronic, un'azienda che si occupa di sistemi di comunicazione e di controllo. Virtual reality: President Barack Obama and Chancellor Angela Merkel sample the latest tech in Hanover pic.twitter.com/E0ftcvnIjf— AFP news agency (@AFP) 25 aprile 2016
L'Hannover Messe, considerata la maggiore del mondo per gli scambi commerciali, apre oggi le sue porte. L'evento è centrato sui macchinari connessi alla rete e ai robot intelligenti. L'appuntamento, fino a venerdì, accoglie più di 5.200 espositori di 75 Paesi, tra cui i giganti tedeschi Siemens, Bosch e Volkswagen, e stranieri come Ericsson, Abb, Ups, Ibm, Google, Panasonic e Microsoft. Gli Usa quest'anno sono il Paese invitato d'onore alla mostra e contano oltre 400 espositori.
E' stato presentato oggi a Roma alla sala polifunzionale della Presidenza del consiglio dei ministri “Nuvola Rosa on tour. Scienza e tecnologia per ragazze che vogliono fare strada”. Quest'anno il progetto di Microsoft, Accenture, Asus, Avanade e Aviva - nato nel 2013 per far conoscere alle ragazze le opportunità del digitale, aprendo un dialogo diretto con le aziende che assumono - diventa itinerante e si svolge nel Mezzogiorno.
Il percorso, dal 9 al 13 maggio, toccherà Bari, Napoli e Cagliari, guidando più di mille ragazze italiane e straniere dai 17 ai 24 anni alla scoperta delle opportunità offerte dalle discipline Stem (acronimo per Scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). Le iscrizioni sono aperte all’indirizzo www.nuvolarosa.eu, online da oggi.
"Google abusa della sua posizione dominante", è l'accusa dell'Antitrust europeo che, dopo l’indagine sul motore di ricerca, ha ufficialmente aperto un secondo fronte di scontro con Mountain View, questa volta per il sistema operativo Android.
L’azienda californiana è chiamata ora a difendersi se vuole evitare una multa che può arrivare a sottrargli il 10% del suo fatturato, un valore che potrebbe superare i 5 miliardi di euro. "Saremo felici di lavorare con la Commissione europea per dimostrare che Android è un bene per la concorrenza ed è un bene per i consumatori", è stata la prima replica di Google, su cui l'Ue indaga dal 2010.
Oggi parliamo di un app, Doc24, che offre un servizio di teleassistenza medica 24 ore al giorno via smartphone e tablet, con possibilità di videoconferenza con un database di 10.000 medici e controllo dei parametri vitali. Un servizio innovativo, tanto che è stata denominata "Uber dell'assistenza medica". Poi vi faremo vedere un'app per una dieta sana che tenga il peso sotto controllo, Yazio, e infine un'app chiamata Sleep Cycle, che ci aiuta a monitorare la qualità del sonno.
Sono gli argomenti di App News, rubrica a cura di Celia Guimaraes che ogni settimana ci guida nel mondo delle applicazioni per smartphone e tablet in compagnia del Politecnico di Milano.
Tecnologia e robotica a Roma per la prima edizione di Italmaker Show, evento dedicato alla formazione tecnologica applicata per bambini dai 6 ai 14 anni alla facoltà di economia dell'Università di Tor Vergata, ideato per diffondere conoscenza tecnologica in maniera creativa, istruttiva e produttiva, completamente gratuito. Italmaker Show è stato promosso dall'Associazione Italmaker in collaborazione con l'Università di Tor Vergata e il Politecnico di Milano e con il patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio.
Oltre 200 studenti delle scuole primarie e secondarie di Roma e provincia hanno partecipato a concorsi tecnologici a tema tramite l'utilizzo di linguaggi di programmazione informatica, mentre i più piccoli hanno creato disegni digitali
del cielo attraverso delle web app. Nel corso della giornata spazio, anche per aziende sponsor e partner con kit didattici pensati per le scuole e le famiglie, con particolare attenzione al progetto App4Kids, programma di formazione ideato da Samsung Electronics Italia in collaborazione con alcuni docenti del Politecnico di Milano, rivolto alle scuole secondarie di primo grado.
Questi i progetti creati dai bambini di una scuola di Lecce (Istituto Comprensivo Statale - Presicce Acquarica del Capo), nell'ambito di App4Kids:
un quiz minimale sulla matematica, ovvero un'applicazione che dovrebbe servire ad imparare le operazioni matematiche (moltiplicazioni, sottrazioni, divisioni, radici quadrate);
un gioco a punti sulla geografia, che consiste nell'individuare le regioni sulla cartina dell'Italia. Per ogni regione vengono fornite risposte multiple: il concorrente riceve 10 punti se risponde correttamente, mentre gli vengono sottratti 10 punti quando la risposta è errata. Finché non si seleziona la risposta corretta il quiz non va avanti.
Alla fine del gioco, il risultato totale è indicato da una faccina: triste se negativo, serio se sufficiente e sorridente se eccellente;
un'applicazione in grado di fornire la descrizione del monumento/punto di interesse che si ha di fronte, al fine di semplificare l'esplorazione di una città e di scoprirne la storia direttamente sul tablet. Una app che si appoggia ad un servizio web, per scaricare le informazioni del punto di interesse