MONDO
Presidente Camera: "Nessun giudizio di merito"
Brasile, accolta la richiesta di impeachment per Dilma Rousseff
L'accusa per la presidente: utilizzo di fondi governativi per assicurarsi la rielezione lo scorso anno

Delle varie richieste di "messa in stato di accusa" contro Rousseff analizzate, Cunha ha deciso di accogliere quella presentata lo scorso 21 ottobre da deputati dell'opposizione al governo brasiliano. L'accusa: Dilma avrebbe utilizzato fondi governativi per garantirsi la rielezione lo scorso anno. "E' solo l'apertura della procedura - ha affermato Cunha - non c'è alcun giudizio di merito".
Iter complesso per l'impeachment
A partire da questo momento, il processo di impeachment si snoderà attraverso fasi lunghe e complesse, che prevedono la creazione di una commissione speciale, passando per il plenario della Camera, il Supremo tribunale federale e, infine, il Senato, dove la presidente potrà essere assolta o condannata.
Rousseff "indignata"
Dilma Rousseff ha espresso "indignazione" per la decisione di Cunha e ha definito "inconsistenti e improcedibili" le ragioni che hanno motivato la richiesta di impeachment. "Non esiste nessun atto illecito da me perpetrato, né alcun sospetto di aver stornato denaro pubblico", ha aggiunto la presidente a Brasilia, davanti a giornalisti e ministri del suo governo.