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POLITICA

A settembre tornerà in Commissione per l'esame degli emendamenti

Legalizzazione cannabis: ddl in discussione generale alla Camera. Torna in Commissione a settembre

Il ddl tornerà a settembre all'esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera "come da accordi" per l'esame degli emendamenti. Ne sono stati presentati 2.000, gran parte a firma di Ap e tutti di carattere soppressivo

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Ddl sulla cannabis è approdato all'esame dell' Aula della Camera per la discussione generale. Aula letteralmente vuota, a seguire il dibattito non più di una ventina di deputati. La seduta si è aperta con la presidente della commissione Giustizia, Donatella Ferranti, che ha illustrato il percorso parlamentare della proposta di legge in Commissione, conclusosi senza voti e senza mandato al relatore. Proprio all'inizio di seduta c'è stato il picco del numero dei deputati presenti, circa una trentina, poi durante i successivi interventi il numero dei presenti è via via sceso, fino a calare a meno di 20.

Le ragioni delle assenze dipendono dal fatto che i gruppi si sono già accordati sul ritorno del testo in commissione al termine della discussione generale. Il testo è stato sottoscritto da 221 deputati e riporta come prima firma quella di Roberto Giachetti (Pd). La proposta di legge della Camera ha avuto l'adesione di 87 deputati di M5s, di 85 del Pd, di 24 di Sinistra Italiana, di 16 del gruppo Misto, di due di 7 di Scelta civica e 2 di Fi.

La proposta di legge sulla legalizzazione della cannabis tornerà quindi a settembre all'esame delle commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera "come da accordi" per l'esame degli emendamenti. Lo ha confermato Daniele Farina (Si-Sel) relatore al ddl durante la conferenza stampa a Montecitorio dell'intergruppo parlamentare che sostiene il testo. Non essendoci stato l'esame delle proposte di modifica in commissione - ne sono state presentate 2.000, gran parte a firma di Ap e tutte di carattere soppressivo - il ritorno in commissione "sarà necessario" ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. 
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