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MONDO

Il premio

Cannes: a Marco Bellocchio Palma d'oro alla carriera

Presenterà nuovo documentario "Marx può aspettare"

Marco Bellocchio
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A Marco Bellocchio, il regista de "Il principe di Homburg", "La balia", "L'ora di religione", di "Vincere" e de "Il Traditore", per citare alcuni dei film presentati al Festival, andrà la Palma d'oro alla carriera durante la serata finale. Lo ha annunciato il Festival di Cannes in programma dal 6 al 17 luglio 2021.

Secondo ospite d'onore della 74a edizione, dopo Jodie Foster alla cerimonia di apertura, il regista italiano presenterà il suo nuovo lungometraggio "Marx può aspettare" nella sezione Première di Cannes, venerdì 16 luglio, dopo aver incontrato il pubblico la sera precedente al ''Rendez -Vous con…''. E durante la Cerimonia di Chiusura, sabato 17 luglio, il Festival gli consegnerà la Palma d'Oro d'Onore, omaggio alla sua opera unica che ha segnato con forza e libertà il cinema contemporaneo.

"Marx può aspettare" è un documentario personale profondamente commovente e doloroso. Attraverso questo film dal titolo enigmatico, il cineasta affronta il suicidio del fratello gemello all'età di 29 anni. Una tragedia familiare da cui non si è mai veramente ripreso, sia fonte di colpa e ispirazione. Mescolando estratti dei suoi film e conversazioni con persone a lui vicine, Bellocchio indaga su questa figura fraterna che non smette mai di ossessionare la sua filmografia.

''Marco - dice Pierre Lescure, presidente del Festival di Cannes - ha sempre messo in discussione le istituzioni, le tradizioni, la storia personale e collettiva. In ciascuna delle sue opere, quasi involontariamente, o almeno nel modo più naturale possibile, rivoluziona l'ordine costituito''. ''Siamo orgogliosi - aggiunge Thierry Frémaux, Delegato Generale - di onorare Marco Bellocchio, uno dei grandi maestri del cinema italiano con 56 anni di affascinante lavoro, come abbiamo fatto con i suoi amici registi Bernardo Bertolucci, Manoel de Oliveira e Agnès Varda. È un regista, un autore e un poeta. Attribuirgli la Palma d'Oro d'Onore è una cosa naturale per noi e per tutti coloro che ammirano la sua opera''.

"Congratulazioni a Marco Bellocchio, un grande maestro del cinema italiano che con poesia e anticonformismo sa raccontare storie intime e renderle universali. La Palma d'Oro alla carriera è un prestigioso riconoscimento di cui tutta l'Italia deve essere orgogliosa". Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha commentato la notizia della Palma d'oro alla carriera assegnata al regista piacentino alla 74esima edizione del Festival di Cannes.
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