ECONOMIA
Il colosso dell'auto
Nozze Fca-Psa. Sindacati rassicurati, piena occupazione entro il 2022
Confermato piano di investimenti in Italia da 5 miliardi e nessuna chiusura di stabilimenti. Secondo azienda e sindacati il dialogo è stato positivo

I sindacati sono stati rassicurati nella riunione a Mirafiori con il responsabile delle attività europee di Fca Pietro Gorlier assieme a Pietro De Biasi, responsabile relazioni industriali. L'incontro è stato richiesto dalle organizzazioni sindacali dopo la firma dell'accordo dell'altro ieri con Psa per la fusione che ha dato vita al quarto colosso mondiale di costruttori di veicoli con l'obiettivo primario di conquista dell'Asia.
All'incontro hanno partecipato i segretari generali di Fim Cisl, Uilm Uil, Fismic Confsal, Ugl metalmeccanici e l'associazione dei Quadri Fiat Aqcf, con i vertici della Fiom Cgil incontrati al termine della riunione con l'azienda e separatamente dalle altre sigle sindacali, non essendo la Fiom firmataria del Ccsl (Contratto Collettivo Specifico di Lavoro).
"Ok piano ma in passato piani non rispettati, vigileremo su questo" - Francesca Re David segretario generale Fiom Cgil
Francesca Re David segretario generale Fiom-Cgil ha commentato l'incontro dicendo: "Se ci guardiamo indietro, i piani industriali non sono mai stati rispettati fino in fondo, anzi non sono stati rispettati. Noi abbiamo una preoccupazione forte, riteniamo positivo che si facciano gli investimenti annunciati, i nuovi modelli, il restyling dei vecchi e l'elettrificazione, ma bisognerà controllare via via l'attuazione concreta del piano e se l'attuazione garantisca o meno la saturazione degli stabilimenti, noi chiediamo nuovi modelli".
"Piena occupazione entro il 2022" - Marco Bentivogli, segretario generale Fim Cisl
Marco Bentivogli, segretario generale Fim, ha annunciato, al termine dell'incontro, la "piena occupazione entro il 2022".
"Non ci saranno chiusure di stabilimenti" - Rocco Palombella segretario generale Uilm Uil
Rocco Palombella segretario generale della Uilm ha detto: "I 3,7 miliardi di euro di risparmi annuali, da conseguire a regime con la fusione Fca-Psa, saranno raggiunti non con chiusure di stabilimento, bensì soprattutto da economie di scala su investimenti e forniture. Il nostro compito resta comunque quello di vigilare su eventuali ricadute occupazionali, poiché ogni fusione per sua natura comporta sia opportunità sia rischi".
"Opportunità legate alla fusione" - Roberto Di Maulo segretario generale e Lida Mannucci segretario nazionale Fismic Confsal
Roberto Di Maulo segretario generale e Lida Mannucci segretario nazionale Fismic Confsal hanno espresso soddisfazione a seguito dell'incontro con l'azienda e parlano di opportunità legate alla fusione: "Non ci sarà alcuna chiusura e non è prevista alcuna ripercussione occupazionale negativa. Anche l'azienda Comau rimane nel perimetro della fusione".
"Importante riconferma Piano Italia 2019-2021" - Antonio Spera segretario generale Ugl Metalmeccanici
Antonio Spera segretario generale Ugl Metalmeccanici, al termine dell'incontro a Torino, ha precisato che l'incontro: "è stato molto ampio e Fca ci ha illustrato gran parte dell'accordo sottoscritto con Psa, ma soprattutto ha confermato il Piano Italia 2019-2021 già annunciato". E' stato ribadito che sono stati confermati l'investimento da 5 miliardi per i prossimi anni, le garanzie per l'occupazione e "soprattutto nessuna chiusura di stabilimenti".