ECONOMIA
La caporuppo avrà sede in Olanda e sarà quotata su tre mercati
Fca-Psa: la fusione è ufficiale, nasce il quarto costruttore di auto al mondo
Il gruppo genererà sinergie annuali che a regime sono stimate incirca 3,7 miliardi di euro, senza chiusure di stabilimenti inconseguenza dell'operazione e con un flusso di cassa netto positivo già nel primo anno. In cda anche rappresentanti dei lavoratori

Il nuovo gruppo 'beneficera' di una struttura di governance efficace disegnata per favorire l'efficienza, con un consiglio di amministrazione composto da 11 membri, la maggioranza dei quali indipendenti'. Lo comunicano le societa' in una nota congiunta. 'Cinque membri del consiglio di amministrazione saranno nominati da Fca e dal proprio azionista di riferimento (incluso John Elkann in qualita' di Presidente) e cinque da Groupe Psa e dai propri azionisti di riferimento (incluso il Senior Non-Executive Director e il Vice Presidente)', si specifica nella nota. Inoltre, 'al perfezionamento dell'operazione il Consiglio includera' due membri in rappresentanza dei lavoratori di Fca e di Groupe Psa. Carlos Tavares sara' Chief Executive Officer, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione, per un mandato iniziale di cinque anni'.
Il nuovo avrà "team, competenze, risorse e dimensioni in grado di cogliere con successo le opportunità offerte da questa nuova era della mobilità sostenibile". Insieme le due società avranno "una robusta base per promuovere e stimolare ulteriormente l'innovazione e determinare lo sviluppo di competenze all'avanguardia nel campo dei veicoli alimentati a energie alternative, della mobilità sostenibile, e della guida autonoma e connessa".
La nuova capogruppo della società avrà sede in Olanda sarà quotata su Euronext (Parigi), Borsa Italiana (Milano) e al NewYork Stock Exchange e beneficerà della sua forte presenza in Francia, Italia e negli Stati Uniti. Al perfezionamento dell'operazione il consiglio di amministrazione della nuova società includerà due membri in rappresentanza dei lavoratori di Fca e del gruppo Psa.
Nessun azionista della nuova societa' avra' diritto di voto in misura eccedente il 30% dei voti espressi in assemblea'. 'Si prevede inoltre che non ci sara' alcun trasferimento dei diritti di doppio voto esistenti, ma che i nuovi diritti di doppio voto speciale matureranno dopo un periodo di detenzione delle azioni di tre anni dal perfezionamento della fusione', e' specificato nel comunicato. 'E' previsto un periodo di standstill di 7 anni a partire dal perfezionamento della fusione per le partecipazioni azionarie di Exor, Bpifrance, Dongfeng Group (DFG) e la famiglia Peugeot (EPF/FFP)', anche se 'unica eccezione, a EPF/FFP sara' concesso di aumentare del 2,5% la propria partecipazione nella societa' risultante dalla fusione (o del 5% a livello di Groupe Psa), tramite l'acquisto di azioni da Bpifrance e/o da DFG e/o sul mercato'. Inoltre, 'Exor, Bpifrance e EPF/FFP saranno inoltre soggetti a un periodo di lock-up di 3 anni in relazione alle rispettive partecipazioni', si spiega ancora, precisando che 'unica eccezione, a Bpifrance sara' concesso di ridurre del 5% la propria partecipazione in Groupe Psa o del 2,5% nella societa' risultante dalla fusione. DFG ha concordato di vendere, e Groupe Psa ha concordato di acquistare, 30,7 milioni di azioni prima del closing (tali azioni saranno cancellate). Con riferimento alla restante quota di partecipazione in Groupe Psa, DFG sara' soggetta a lock-up fino al perfezionamento dell'operazione. Successivamente al closing, DFG deterra' quindi il 4,5% del nuovo gruppo'.