ITINERARI
Progettata da un architetto britannico
Kazakhstan, nel cuore dell'Asia la piramide dedicata al dialogo tra le religioni
Ad Astana un edificio dalla forma antica è dedicato all'amicizia e alla convivenza pacifica fra le fedi religiose. Modernissimo e imponente, ogni tre anni ospita una conferenza con decine di leader di religioni di tutto il mondo
di Andrea BettiniAstana (Kazakhstan)
Il profilo del centro di Astana, la capitale del Kazakhstan, è un susseguirsi di edifici dalle forme ipermoderne, ardite e originali. Grattacieli che si protendono slanciati verso l’alto, forme sinuose, vetrate azzurre che risplendono sotto i raggi del sole. Tra i più appariscenti ce n’è uno dalla forma antica: una piramide dedicata al dialogo fra le diverse fedi religiose.
Convivenza pacifica
Il Palazzo della Pace e della Riconciliazione, detto anche “Piramide della Pace”, è il luogo in cui il Kazakhstan celebra la convivenza pacifica tra le religioni. Paese a maggioranza musulmana, è da sempre un crocevia di culture e si propone come un esempio di convivenza pacifica. Anche per questo, ogni tre anni ospita il “Congresso delle religioni mondiali e tradizionali”, momento di confronto fra decine di delegati provenienti da tutto il mondo.
Un teatro e sale per conferenze
Inaugurata nel 2006, la piramide è il frutto della fantasia dell’architetto britannico Norman Foster. Misura 62 metri di lato alla base e 62 metri di altezza. Imponente all’esterno, all’interno ospita un teatro dell’opera da oltre 1300 posti, aree espositive e spazi riservati alle conferenze. Il progettista ha posizionato il principale esattamente nel cuore della piramide: lì, secondo la tradizione, si concentrano gli influssi positivi generati dall’edificio. Un’energia che idealmente dovrebbe favorire il dialogo.
Voli di colombe verso il cielo
Salendo ancora più in alto, proprio sotto il vertice della piramide, una sala conferenze più piccola permette incontri in un luogo dove lo sguardo può spaziare su buona parte del centro cittadino. Sulle vetrate sono disegnati voli di colombe, quasi un invito a guardare in alto. Un messaggio di pace lanciato verso il cielo.
Convivenza pacifica
Il Palazzo della Pace e della Riconciliazione, detto anche “Piramide della Pace”, è il luogo in cui il Kazakhstan celebra la convivenza pacifica tra le religioni. Paese a maggioranza musulmana, è da sempre un crocevia di culture e si propone come un esempio di convivenza pacifica. Anche per questo, ogni tre anni ospita il “Congresso delle religioni mondiali e tradizionali”, momento di confronto fra decine di delegati provenienti da tutto il mondo.
Un teatro e sale per conferenze
Inaugurata nel 2006, la piramide è il frutto della fantasia dell’architetto britannico Norman Foster. Misura 62 metri di lato alla base e 62 metri di altezza. Imponente all’esterno, all’interno ospita un teatro dell’opera da oltre 1300 posti, aree espositive e spazi riservati alle conferenze. Il progettista ha posizionato il principale esattamente nel cuore della piramide: lì, secondo la tradizione, si concentrano gli influssi positivi generati dall’edificio. Un’energia che idealmente dovrebbe favorire il dialogo.
Voli di colombe verso il cielo
Salendo ancora più in alto, proprio sotto il vertice della piramide, una sala conferenze più piccola permette incontri in un luogo dove lo sguardo può spaziare su buona parte del centro cittadino. Sulle vetrate sono disegnati voli di colombe, quasi un invito a guardare in alto. Un messaggio di pace lanciato verso il cielo.
