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SPORT

Stasera a Genova l'amichevole con l'Albania

Lo sfogo di Conte: "Senza fatica non si diventa campioni. Balotelli? Non ho tempo per cambiarlo"

"Il calcio italiano non va nel verso giusto. Dobbiamo rendercene conto, e poi passare dalle parole ai fatti. I giocatori devono ritrovare la voglia di faticare, o è solo l'inizio di una discesa"

Antonio Conte
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"Non sono così presuntuoso da ritenermi diverso da grandi allenatori: il passato insegna che loro non sono riusciti a cambiare Balotelli. Starà al giocatore, ma io non ho tanto tempo, e per certe cose ne serve". E' un Antonio Conte amareggiato quello che racconta ai microfoni di RaiSport lo stato di salute della 'sua' Italia. Un vero e proprio sfogo quello raccolto da Bruno Gentili in cui il ct azzurro parla dei problemi di crescita dell'attacante del Liverpool ma, più in generale, dei problemi della nazionale e del calcio italiano.

"Il calcio italiano non va nel verso giusto - spiega Conte -. Dobbiamo rendercene conto, e poi passare dalle parole ai fatti. I giocatori devono ritrovare la voglia di faticare, o è solo l'inizio di una discesa. In generale mi aspettavo più partecipazione da tutti". 

Manca quindi, secondo il ct azzurro, la voglia e la gioia di faticare: "Penso - dice Conte - che bisogna tornare ad essere umili, ad apprezzare lavoro e fatica, senza i quali non si diventa campioni. "Bisogna migliorare sull'intensita e sulla preparazione fisica, sulla voglia di fare fatica. Ci deve essere la gioia di fare fatica, è una cosa che sta un po' scomparando in Italia". "Io mi aspettavo un po' più di partecipazione onestamente - ha ammesso l'ex allenatore della Juventus -. E' un problema in generale, prima ero un allenatore di club e vedevo i miei problemi, ora sono dall'altra parte e i problemi li vedo dalla parte opposta". 

E stasera gli azzuri saranno a Genova per l'amichevole contro l'Albania. Un match preceduto dalle polemiche sull'opportunità di giocare e che sarà quasi una gara fuori casa per gli azzurri, visti gli oltre 10mila biglietti acquistati dai tifosi albanesi. La nazionale italiana viene a Genova "in punta di piedi", dice il ct, per dimostrare "in prima persona la nostra solidarietà a una città che in questi anni ha affrontato più di un dramma". 

In campo gli azzurri si affideranno al 3-5-2, questa la probabile formazione: Sirigu; De Silvestri, Bonucci, Moretti; Cerci, Parolo, Sturaro, Bonaventura, Antonelli; Giovinco, Destro. A disposizione: Sirigu, Acerbi, Rossettini, Rugani, Aquilani, Bertolacci, Criscito, Gabbiadini, Poli, Matri, Okaka.
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