POLITICA
L'annuncio di Grillo sul suo blog
M5s sospende sindaco di Parma Pizzarotti: "La trasparenza è il primo dovere". Lui: non mi dimetto

Tuttavia, lui afferma: "Non mi dimetto". "Parma va avanti, non c'e' nessuna crisi, giunta e consiglieri siamo tutti allineati", ha aggiunto.
Il sindaco di Parma e l'assessore alla cultura Laura Ferraris sono indagati per abuso d'ufficio. Al centro dell'inchiesta della Procura di Parma la nomina di Anna Maria Meo a direttore generale del Tetro Regio e di Barbara Minghetti, consulente per lo sviluppo e i progetti speciali. Indagati anche altri tre membri del cda della Fondazione Teatro Regio in carica all'epoca delle nomine, nel gennaio 2015.
"Nonostante la richiesta, inoltrata da ieri e a più riprese, di avere copia dell'avviso di garanzia e di tutti i documenti connessi alla vicenda per chiudere l'istruttoria avviata in ossequio al principio di trasparenza e già utilizzato in casi simili o analoghi - spiega infatti il leader M5S - non è giunto alcun documento. Preso atto della totale mancanza di trasparenza in corso da mesi, nell'impossibilità di una valutazione approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l'onorabilità del Movimento 5 Stelle si è proceduto alla sospensione. Non si attendono le sentenze per dare un giudizio politico".
Pizzarotti aveva affidato a Facebook la sua prima reazione: "Sono tranquillo perché è un atto dovuto a seguito degli esposti del Partito Democratico. Sarà utile per chiarire la vicenda, con la Procura avremo il consueto atteggiamento collaborativo - garantisce -. Dico sin d'ora che non entrerò nella polemica politica dei botta e risposta, non utile a chiarire ma solo a confondere i cittadini e allontanarli dalla politica. Andiamo avanti, il mio impegno continua senza esitazione".
Crescono di minuto in minuto i commenti sul blog di Beppe Grillo all'annuncio della sospensione del sindaco M5S di Parma. "Quando si tocca il fondo si può sempre scavare, caro Movimento. Pizzarotti è l'unica cosa discreta che avete prodotto da che esistete, e ovviamente non potevate sopportarlo" protesta un attivista 5 Stelle. E un altro aggiunge: "Non vedevate l'ora... con questa decisione vi siete scavati la fossa per sempre. Amen". E ancora: "Sinceramente la scusa che lui lo sapeva prima di voi mi sembra una scusa grossa come una casa, non è per niente credibile, sarebbe stato meglio aspettare le elezioni del 5 giugno e poi eventualmente sospenderlo".
Ma c'è chi condivide e anzi chiede il pugno duro anche contro l'altro sindaco indagato, quello di Livorno Filippo Nogarin. "Io sospenderei anche l'altro, a dire il vero. Non possiamo arretrare di un millimetro sulla questione morale, o avranno vinto i vecchi partiti" attacca un attivista. E un altro concorda: "Sì, ora tocca al sindaco di Livorno essere sospeso e all' assessore. Prima di tutto la coerenza".
Pizzarotti a staff: documenti? Non li fornisco a voi
Dura replica di Pizzarotti allo staff del blog di Beppe Grillo dopo la notifica, via blog, della sospensione dal M5S. Il sindaco di Parma replica sul mancato invio di documentazione relativa all'avviso di garanzia: "Ad una mail anonima non fornisco nessun documento", scrive. "Inoltre, voi da mesi non rispondete alle mail su cui chiediamo chiarimenti" sul consiglio comunale della citta'. "Per altri chiarimenti fatemi chiamare dal responsabile dei Comuni Luigi di Maio", conclude Pizzarotti.