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ECONOMIA

I calcoli del Servizio Politiche Territoriali della Uil

Tasi, salassi a Siena, Roma e Firenze: ecco le tabelle città per città

Si avvicina il 16 ottobre, scadenza per il pagamento dell'acconto in oltre 5mila Comuni. Acconto medio di 74 euro a famiglia, ma con enormi fluttuazioni da città a città. La Uil: pressione fiscale in aumento per le famiglie

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Roma Conto alla rovescia per il pagamento dell’acconto della Tasi. La scadenza del 16 ottobre si avvicina e per una famiglia su due ci sarà la sorpresa di un’imposta che supererà l’Imu 2012, in particolare per le case con minor rendita catastale. In media, secondo i calcoli del Servizio Politiche Territoriali della Uil, si arriverà a 148 euro fra acconto e saldo.
 
Salassi a Siena, Roma e Firenze, "Tasi zero" a Olbia e Ragusa 
Il pagamento dell'acconto della Tasi scatta in 5.279 Comuni. Oltre 15 milioni di proprietari, circa il 75% del totale, e in molti comuni anche gli inquilini, saranno chiamati a versare un acconto medio di 74 euro. Complessivamente si arriverà quindi a 148 euro, un totale che nei capoluoghi spesso salirà toccando punte di 429 euro in media a Siena, 391 euro in media a Roma e 346 euro in media a Firenze. Situazione opposta e Olbia e Ragusa, secondo la Uil città a “Tasi zero”. Imposta “leggera” ad Asti, dove il totale sarà in media di 19 euro, ad Ascoli Piceno (46 euro) e a Catanzaro (57 euro).



La Uil: pressione fiscale in aumento per le famiglie 
“È vero che il costo della Tasi sarà, complessivamente leggermente più basso dell'Imu - commenta il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy - ma la distribuzione della nuova tassa è meno equa: pagherà un po' di più chi prima era esente o pagava cifre basse, e pagheranno molto meno i proprietari di quelle abitazioni con rendite catastali elevate". Nel complesso "non c'è alcun dubbio che nel 2014 con la Tasi la pressione fiscale delle famiglie, rispetto al 2013, aumenterà. Per alcuni sarà attenuata dal bonus degli 80 euro, ma per molti, e tra essi milioni di pensionati, il loro potere di acquisto diminuirà sensibilmente", scrive la Uil.
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