Conto alla rovescia per il nuovo iPad Pro che in settimana sarà in vendita in oltre 40 paesi, inclusi Stati Uniti, Cina e Giappone e Italia. Da mercoledì sarà disponibile per gli ordini online, mentre a partire dalla fine della settimana arriverà negli Apple Store e in alcuni operatori e rivenditori autorizzati insieme con i suoi due accessori, la Apple Pencil e la nuova Smart Keyboard. "iPad Pro è il più potente iPad che abbiamo mai creato - dice Philip Schiller, senior vice president Worldwide Marketing di Apple – ed è in grado di dare agli utenti la possibilità di essere ancora più creativi e più produttivi con l'epico display Retina da 12,9 pollici, il potente chip A9X a 64-bit”. I prezzi partiranno da 919 euro per il modello 32GB con Wi-Fi e da 1,249 euro per il modello Wi-Fi + Cellular da 128GB. Sarà disponibile in tre finiture metallizzate, argento, oro e grigio siderale. La batteria, secondo quanto dichiara l’azienda, garantisce un'autonomia di 10 ore giornaliere.
Entro fine novembre arriverà anche uno dei diretti rivali dell’iPad, il Surface Pro 4 di Windows: nuovi processori (Intel Core di sesta generazione), schermo fino a 12,3 pollici di diagonale, design assottigliato e più rifinito e un pennino opzionale acquistabile a parte, che ora permette di rilevare fino a 1024 livelli di pressione. Il prezzo parte da 1029 euro per il modello base e senza optional, con processore Core m3 e 4 GB di RAM. Presentati anche i nuovi smartphone Lumia 950 e Lumia 950 XL. Con questi due nuovi dispositivi la casa di Redmond offre per la prima volta Windows 10, sorretto da processori Snapdragon 808 e 810 e con elementi di alto livello, come i display Quad HD da 5,2 e 5,7 pollici, la Fotocamera PureView da 20 megapixel, il sensore per la scansione degli occhi per sbloccare il telefono automaticamente e in modo sicuro, e la possibilità di collegarli a un monitor esterno per trasformarli in mini PC per la produttività da ufficio. Saranno in vendita a 599 e 699 euro.
Fondatore e presidente Digital Magics (venture incubator quotato su AIM) nonché presidente e amministratore delegato di Audiweb, Enrico Gasperini aveva da poco presentato il White Paper per le startup, una proposta in otto punti al Governo per dare nuovo vigore al sistema dell'innovazione in Italia e per promuovere un’azione politica mirata a favore delle startup digitali e delle loro potenzialità. Gasperini, pioniere del settore, è scomparso prematuramente il 6 novembre 2015.
In questa intervista aveva raccontato a Rainews24 come il White Paper di Digital Magics intendesse segnare il punto di partenza per una riflessione più ampia, che coinvolga tutti i protagonisti della filiera digitale italiana, lasciando spazio a nuovi spunti, idee, osservazioni di tutti gli operatori che vogliano condividere la stessa visione e la stessa ambizione.
Il “Libro Bianco” era stato illustrato all’interno dell’Internet Festival 2015 di Pisa, in un panel che aveva visto fra i protagonisti Paolo Barberis, Vincenza Bruno Bossio, Laura Castellani, Luca De Biase, Marco Gay e Marco Bicocchi Pichi.
L'intervista è di Celia Guimaraes
Marinanow, la piattaforma per il noleggio di posti barca e imbarcazioni nel Mediterraneo torna dal Web Summit di Dublino con un buon risultato, la firma di un accordo con D-Marin, azienda del gruppo Doğuş che gestisce undici porti turistici di lusso tra Ionio, Egeo e Adriatico. Con l’ingresso di D...
Una giornata al Maxxi di Roma per capire come i musei possono sfruttare le innovazioni digitali, tra tour virtuali e comunicazione sui social network. Paola Cutini ha raccolto le opinioni degli esponenenti di istituzioni nazionali come James Davis (Google Art Project) e Katy Price (Victoria & Albert Museum) e Giovanna Melandri (Fondazione Maxxi).
Michele Benincaso è un liutaio che ha imparato l’arte di Stradivari e poi insieme al suo team ha creato una chitarra tradizionale solo all’apparenza: dentro ha un computer. Abbiamo potuto ascoltarla al Web Summit di Dublino.
La gestione dei Brand online è diventato un lavoro per professionisti. Di questi tempi serve la cura di ogni singolo aspetto della reputazione aziendale e molta attenzione ai contatti con il pubblico che interagisce via social network. È così che la figura del social media manager è diventata centrale e questa nuova tipologia di lavoro richiede un nuovo tipo di supporto.
L’idea della startup italiana Guard.Social è appunto quella di aiutare i social media manager a tenere sotto controllo tutti i social media e potenziare mezzi come il customer care, senza dover cambiare la propria metodica di lavoro. Nell’intervista di Celia Guimaraes, il founder Gianluca Treu racconta la sua startup, una delle eccellenze italiane al Web Summit di Dublino.
Veterano del Web Summit a Dublino, Andrea Romoli fa anche da ‘guida’ e maestro di cerimonie per molti dei ragazzi italiani che arrivano per la prima volta a presentare la propria startup in questo evento. Ecco come si racconta: “Dopo una ‘prima vita’ come tecnico programmatore e sistemista, ora sono un Commmunity Manager specializzato in startup e organizzatore di eventi”. Romoli infatti ha curato il workshop Lean Startup Machine sulla metodologia Lean Startup di validazione dell’idea e il Mashable Social Media Day,con oltre 600 partecipanti, ed è anche un blogger.
Come è andato l’evento quest’anno?
“Per quanto riguarda il Web Summit penso che anche quest’anno sia stato un successo, sia per numero di partecipanti sia per la qualità delle startup finora viste. Il fatto che dall’anno prossimo di traferisca a Lisbona secondo me è un fatto negativo per Dublino ma stando a quanto letto, e dalle richieste non prese in considerazione dalle istituzioni irlandesi, c’era d’aspettarselo. D’altra parte penso che possa essere un motivo di crescita e sviluppo per Lisbona anche per quanto riguarda le nuove tecnologie e l’ambito digitale”.
Nell’intervista video di Celia Guimaraes, Andrea Romoli ci fa alcuni esempi di startup presenti al Web Summit con un buon potenziale di crescita.
Sapevate che un bravo informatico può dirottare un'automobile comodamente seduto sul divano di casa? Che può uccidere un uomo hakerando il suo pacemaker? Che un ministero può essere attaccato usando un frigorifero? Che la bambola parlante connessa ad internet può spiare un'intera famiglia? Che i...
Una panoramica della prima giornata del Web Summit a Dublino, cha ha avuto tra i principali protagonisti Bill Ford Jr., erede e Ceo della celebre Ford Motor Company, e Mike Krieger, cofondatore di Instagram, ritenuto uno dei manager di più successo della tech economy mondiale.
Questo è l’ultimo anno del Web Summit a Dublino: dal 2016 la più grande rassegna del settore in Europa si trasferisce a Lisbona, non senza polemiche. Paddy Cosgrave, il cofondatore del Summit, ha lamentato scarsa attenzione dal governo verso l’iniziativa, che in soli quattro anni ha più che raddoppiato dimensioni e giro d’affari ma ha anche scritto sul suo blog che la scelta di Lisbona è strategica perché il Web Summit possa continuare a crescere.
I giornali irlandesi in modo generale non hanno dato troppo rilievo all’evento: non ci sono notizie in prima pagina, a parte qualche breve rimando alla sezione economica. The Independent, ad esempio, oggi riferisce che il governo irlandese afferma di aver fatto molto per il summit (un evento riservato agli addetti ai lavori e a pagamento) ed ha speso più di 700 mila euro in suo sostegno (video di Celia Guimaraes)
Il colosso dei videgiochi Activision Blizzard (tra i suoi titoli Call of Duty, Guitar Hero e Skylanders) sta per acquistare King Entertainment la compagnia che ha messo sul mercato Candy Crush uno dei giochi più scaricati sui telefonino. L'operazione vale quasi 6 miliardi di dollari.
Di normale non c'è niente, visto che la Google car vanta dispositivi, sensori e telecamere che la rendono unica nel suo genere e in grado di sopravvivere da sola (anche senza pilota) in mezzo al traffico cittadino. Non è questo il caso, però, visto che a bordo ci sono delle persone. Dopo i test...