MONDO
In Cisgiordania
Medio Oriente, "Giornata di rabbia" a Hebron. Arresti per l'attentato contro Lieberman
Venti di guerra continuano a soffiare in Medio Oriente, con l’incitamento di Hamas a dimostrazioni di collera e l'arresto di alcuni palestinesi che volevano uccidere il ministro degli esteri israeliano Lieberman

"Hamas incita alla rabbia"
L’esortazione di Hamas era quella di organizzare dimostrazioni "di collera" al termine della preghiere del venerdì nelle moschee. A Gerusalemme Est - dove l'accesso ai fedeli musulmani alla Spianata delle Moschee oggi è libero - il grande rito si è svolto senza alcun incidente di rilievo nonostante le tensioni culminate questa settimana con un attentato nel corso del quale due palestinesi hanno ucciso cinque israeliani in una sinagoga prima di essere abbattuti a loro volta. A Gerusalemme, in totale fra 37 e 40.000 fedeli hanno pregato sotto la sorveglianza di centinaia di poliziotti israeliani dispiegati all'esterno della Spianata. Per il secondo venerdì consecutivo, i check-point allestiti alle porte della Spianata hanno lasciato passare uomini, donne e bambini senza limiti di età.
Il comunicato della radio militare israeliana
Nel frattempo la radio militare israeliana ha affermato che in Cisgiordania Hamas cerca di riattivare le cellule del suo braccio armato. I servizi segreti hanno concluso che militanti di Hamas hanno condotto negli ultimi mesi gravi attentati: fra questi, il rapimento a giugno di tre ragazzi ebrei e l' investimento di tre soldati con un furgoncino, due settimane fa a Hebron. Secondo la radio militare, Hamas ha ordinato ai militanti di moltiplicare gli attacchi contro soldati e coloni, sia con armi da fuoco sia con mezzi improvvisati.
Il piano per uccidere Lieberman
Il servizio di sicurezza interna israeliano Shin Bet ha anche annunciato che le forze di sicurezza hanno arrestato un gruppo di Hamas in Cisgiordania che intendeva uccidere il ministro degli Esteri israeliano, il "falco" Avigdor Lieberman. Tre palestinesi sono stati arrestati: "raccoglievano informazioni sul convoglio del ministro" nei suoi viaggi avanti e indietro dalla sua casa nella colonia in Cisgiordania di Nokdim e tentavano di procurarsi un lancia granate Rpg con cui prendere di mira l'auto del ministro.
Arrestati tre palestinesi
Una nota dello Shin Bet ha affermato che le persone arrestate sarebbero Ibrahim el-Zir, Ziad el-Zir e Adnas Tzabih, tutti del villaggio di Harmala, nei pressi di Nokdim, ma non ha indicato quando. Durante l'operazione di guerra israeliana di giugno-luglio a Gaza Ibrahim el-Zir avrebbe "cominciato a formulare un piano per attaccare il convoglio del ministro degli Esteri Avigdor Lieberman, con l'intenzione di mandare un messaggio a Israele e fermare la guerra a Gaza". "Negli ultimi giorni" gli arrestati sono stati incriminati da un tribunale militare della Cisgiordania di associazione a delinquere per commettere omicidio e associazione a delinquere per traffico d'armi.