FOOD
Il primo giorno dell'evento
Salone del Gusto e Terra Madre, Petrini lancia il progetto Mille Orti in Africa e sprona sull'Expo
Nella prima giornata dell'evento in cui si incontrano le comunità di cibo di tutto il mondo, il patron di Slow Food parla "dell'anima" di Expo2015, mentre il ministro dell'Agricoltura Maurizio Martina rilancia Terre vive
Dalla Puglia al Sengal. Contadini, allevatori, pescatori, ognuno con la sua storia, la voglia di condividerla e il desiderio di esplorare ciò che non conosce. Il Salone del gusto e Terra Madre è il più grande incontro tra le comunità del cibo di tutto il mondo che si riuniscono a Torino in questi giorni.
Il tema di quest'anno è la tutela della biodiversità con l'arca del gusto e l'agricoltura familiare. Ma nel primo giorno della manifestazione si è parlato anche di Expo e di disoccupazione giovanile. Il patron di Slow Food, Carlo Petrini, oltre a presentare il progetto "mille orti in africa" lanciando la sfida "facciamone 10mila", ha parlato dell'esposizione universale che si terrà tra pochi mesi a Milano.
"O l'Expo 2015 si costruisce una vera anima, che in questo momento non ha, o altrimenti avremo i capannoni a posto, ma ce la canteremo da soli, senza passare alla storia", ha detto Petrini nel suo intervento all'inaugurazione dell'evento. Il patron di Slow Food ha poi chiesto al governo di fare una "legge per difendere suolo agricolo e incentivare ritorno alla terra dei giovani".
Al Salone del Gusto è intervenuto anche il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, rilanciando con il protocollo d’intesa ‘Terrevive’ che prevede la messa in vendita e la locazione di 5.510 ettari di terreni agricoli pubblici, con prelazione a favore degli under 40. A margine dell'evento il ministro ha poi definito inaccettabile "il taglio proposto dalla Commissione Ue di 480 mln di euro al budget agricolo ribadendo l'auspicio che la nuova commissione Ue "modifichi questa scelta che è totalmente sbagliata". Martina ha anche "candidato" alla discussione sulle quote latte commentando: "È indispensabile costruire un Piano Latte su scala europea, che ci consenta di uscire dal sistema delle quote".
Il tema di quest'anno è la tutela della biodiversità con l'arca del gusto e l'agricoltura familiare. Ma nel primo giorno della manifestazione si è parlato anche di Expo e di disoccupazione giovanile. Il patron di Slow Food, Carlo Petrini, oltre a presentare il progetto "mille orti in africa" lanciando la sfida "facciamone 10mila", ha parlato dell'esposizione universale che si terrà tra pochi mesi a Milano.
"O l'Expo 2015 si costruisce una vera anima, che in questo momento non ha, o altrimenti avremo i capannoni a posto, ma ce la canteremo da soli, senza passare alla storia", ha detto Petrini nel suo intervento all'inaugurazione dell'evento. Il patron di Slow Food ha poi chiesto al governo di fare una "legge per difendere suolo agricolo e incentivare ritorno alla terra dei giovani".
Al Salone del Gusto è intervenuto anche il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina, rilanciando con il protocollo d’intesa ‘Terrevive’ che prevede la messa in vendita e la locazione di 5.510 ettari di terreni agricoli pubblici, con prelazione a favore degli under 40. A margine dell'evento il ministro ha poi definito inaccettabile "il taglio proposto dalla Commissione Ue di 480 mln di euro al budget agricolo ribadendo l'auspicio che la nuova commissione Ue "modifichi questa scelta che è totalmente sbagliata". Martina ha anche "candidato" alla discussione sulle quote latte commentando: "È indispensabile costruire un Piano Latte su scala europea, che ci consenta di uscire dal sistema delle quote".
