SALUTE
Maschi & Medici
Paura di curarsi. La malattia dei maschi italiani
Un po’ per una falsa percezione di immortalità, moltissimo per paura di medici ed ospedali, gli uomini italiani sono in maggioranza refrattari alla prevenzione. E poi la pagano cara.

Un disastro, una debacle per la moderna filosofia del “prevenire è meglio che curare”.
Tanto che il Professor Veronesi ha deciso di consacrare il prossimo mese di Novembre ad una campagna i screening e soprattutto informazione stavolta dedicata proprio ai maschi, riluttanti e distratti: già in media vivono 7 anni in meno delle donne, perché accorciarsi ancor di più l’esistenza evitando i medici come la peste?
E se è sceso in campo il padre dell’oncologia al femminile, per occuparsi stavolta dell’altra parte dell’universo, un motivo (d’allarme) ci sarà. Sam Salute al maschile è il progetto della Fondazione Veronesi, realizzato assieme agli urologi: perché sono moltissime le problematiche di salute specificamente maschili, e possono presentarsi sin da ragazzi: quando ci si fa ancor meno attenzione.
Lasciamo sullo sfondo l’impennata delle infezioni sessualmente trasmesse, tutti pensano all’AIDS ma fare sesso non protetto espone a herpes genitalis, sifilide, gonorrea: tutte malattie in fortissima crescita anche in Italia. Ma 1 maschio italiano su 4 soffre di un varicocele senza saperlo, 2200 i casi all’anno di tumore al testicolo che potrebbero essere individuati precocemente con l’autopalpazione, come per quello al seno nelle donne: se qualcuno, magari a scuola, spiegasse come si fa e cosa cercare.
Un quarto degli ultrasessantacinquenni soffre di prostatite, 3 milioni di uomini d’ogni età ha problemi con l’erezione, 26 mila casi l’anno di tumore alla vescica, 36mila di carcinoma alla prostata.