Il cioccolatiere Giuliano Gallinella spiega come preparare cioccolatini dal cuore fondente per San Valentino.
Cioccolentino è l'evento che Terni dedica al suo Santo patrono, San Valentino e a tutti gli innamorati, dall’11 al 14 febbraio. Il tema scelto è “Una dolce attesa”. Tra stand con il cioccolato, laboratori e love cake.
La ricetta facile e veloce, dello chef Gianluca Sciamannini, per preparare lo spumoso al cioccolato con delizia di crumble per San Valentino.
Ingredienti per la crema: 500 ml di latte, 4 tuorli, 125 grammi di zucchero, 40 grammi di maizena, buccia di limone, vaniglia, cacao amaro (40 grammi), 200...
San Valentino è la giornata degli innamorati e a Terni, città del santo patrono, si festeggia con il cioccolato. Vediamo perché nel servizio di Paola Cutini.
Secondo indiscrezione di stampa in Giappone, la Peroni sarebbe nel mirino del gruppo Asahi che tratterebbe l'acquisto da SabMiller per tre miliardi di euro
Secondo un magazine svizzero, il cuoco "aveva comprato vini pregiati mai arrivati"
Si chiude oggi "Chocomoments" la tre giorni di Saronno dedicata al cioccolato. Degustazioni, laboratori per i bimbi e lezioni di cioccolato per gli adulti. Il servizio di Daniela Cuzzolin Oberosler.
L'enologo è considerato artefice del cosiddetto 'Rinascimento' italiano nel mondo del vino e inventore di alcune delle più importanti etichette mondiali come Sassicaia, Tignanello e Solaia
Non solo carri, sfilate e maschere, in Italia il Carnevale si festeggia mangiando anche dei dolci tipici, come le frappe, chiamate anche chiacchiere o bugie. Il pasticciere Alessandro Fabbri mostra come si preparano nel servizio di Paola Cutini.
Dosi e consigli per la preparazione di alcuni dolci tipici del periodo carnascialesco.
Ogni Regione ha il suo dolce tipico di Carnevale. Quasi tutti hanno una caratteristica che li accomuna: sono fritti. È così per le frappe (o chiacchiere o bugie che dir si voglia), per le castagnole e per la cicerchiata. Zucchero a velo e crema spesso accompagnano le leccornie della festa più...
Il primo cuoco suicida di cui si ha memoria è invece François Vatel: nel 1671 si tolse la vita a Chantilly con tre colpi di spada perché la consegna del pesce che aveva ordinato per un banchetto subì un ritardo e a tavola non fu servito cibo a sufficienza. Dopo di lui tanti altri chef hanno preso la...